Spunta il settimo candidato: è Pecoraro
Intesa di Pds, Udc, Ledda e Cuccu sul nome del medico. Annamaria Uras con una propria lista. Simbolo 5Stelle alla Cadau
ORISTANO. Il Partito dei Sardi stringe l’alleanza con l’Udc di Giuliano Uras, Idee rinnovabili di Salvatore Ledda e Cittadini per Oristano di Ivano Cuccu e al posto di Annamaria Uras si prepara a schierare il medico urologo Vincenzo Pecoraro. Per un breve periodo Pecoraro era già stato consigliere comunale, eletto nelle liste dei Riformatori. Del movimento Pecoraro è stato anche segretario a livello locale. Il Pds aveva lasciato il tavolo delle trattative con il centrosinistra proprio per non rinunciare a sostenere Annamaria Uras, considerato nome che avrebbe goduto del favore della società civile oristanese. Poi le cose, in questi ultimi giorni, sono cambiate: la Uras non ha gradito l’avvicinamento del Partito che l’aveva proposta al raggruppamento di Ledda, Uras e Cuccu e ha salutato la compagnia.
Annamaria Uras però non rinuncia a correre per la carica di sindaco: lo farà con una propria lista. L’annuncio con cui si dice intenzionata a continuare nell’impegno elettorale lo ha affidato a un durissimo commento sul proprio profilo Facebook: : «Devo precisare che resta la volontà di candidarmi alla carica di sindaco. Ottuse grasse alleanze strette con politici stantii ed inoperosi hanno solo tentato di fare naufragare il progetto di rinnovamento anche dei soggetti politici».
Per Annamaria Uras «questa esperienza non taglia ma rafforza il mio intento e deve scuotere tutti a partecipare con maggiore spirito critico e pieno rispetto della società civile. Si deve vincere solo con valore. Tutto il resto è cosa già vista».
Il quadro delle candidature si va quindi delineando. Ieri è arrivata la certificazione del Movimento 5Stelle per la lista che propone come candidato sindaco Patrizia Cadau: «La lista civica che rappresento come candidata sindaca - ha scritto Patrizia Cadau -, ha appena ottenuto la certificazione del Movimento 5 stelle per presentarsi alle prossime amministrative». Patrizia Cadau ringrazia «tutto il popolo pentastellato che ha creduto fin dall’inizio che questo progetto fosse possibile per Oristano e tutti i miei amici attivisti candidati consiglieri che hanno percorso con me fin qui una strada di fiducia e entusiasmo». I toni del commento puntano poi sull’elemento della novità in contrapposizione alla vecchia politica: «Noi siamo la vera, straordinaria forza politica nuova, entusiasta, sorprendente, gioiosa e vitale che darà vigore ad un reale cambiamento per tutti i cittadini. Perché noi siamo cittadini e tutti insieme possiamo cambiare Oristano».
Si profila quindi una lotta a sette per le elezioni in programma l’11 giugno, anche se il quadro definitivo lo si avrà solo sabato, alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste. Per ora si parla delle candidature a sindaco di Maria Obinu (centrosinistra), Andrea Lutzu (centrodestra), Filippo Martinez, Patrizia Cadau (Movimento 5Stelle), Cristina Puddu (Meris), Vincenzo Pecoraro (Pds e centristi) e Annamaria Uras.
Sulle liste che sosterranno questi candidati ci sono già molte certezze, ma anche molte incognite: sembra che alcuni raggruppamenti siano in difficoltà nella ricerca dei candidati e nella raccolta delle firme necessarie per la presentazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
