Al Librid la mostra di Emanuele Gentile
ORISTANO. Dici elaborazioni digitali e si spalanca un mondo fatto di arte. Per tuffarcisi dentro basta fare un bagno nella sala della libreria Librid in piazza Eleonora dove domani si inaugura la...
ORISTANO. Dici elaborazioni digitali e si spalanca un mondo fatto di arte. Per tuffarcisi dentro basta fare un bagno nella sala della libreria Librid in piazza Eleonora dove domani si inaugura la mostra di Emanuele Gentile.Nato a Palermo nel 1970, oristanese dal 1995 quando si è trasferito in città, ha iniziato nel 1990 a creare elaborazioni digitali. È stato tra i primi ad aderire al Manifesto del Digitalismo del 1997 e proprio in occasione del ventennale del manifesto, racconta con una serie di esposizioni la sua opera. Il titolo della mostra che sarà aperta sino al 27 maggio prima delle successive tappe allo spazio Agorà di Ghilarza e al Museo Casa Pilloni a Sardara, sarà “Binario”.
La personale raccoglie una selezione delle opere realizzate dall’ultima personale tenutasi al Parco Monte Claro di Cagliari nel 2011. “Binario” è da un lato un omaggio al sistema binario, senza il quale non esisterebbero informatica, programmi di pittura digitale e, quindi, la sua stessa arte; dall’altro, invece, si riferisce alla recente produzione di Emanuele Gentile. In parallelo, infatti, come se procedesse su due binari, incentra la sua ricerca sui digital portraits e sugli abstracts.
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