Torregrande più sicura garantito il salvamento
Da luglio a settembre tre presidi comunali con pattino di salvamento Si aggiungeranno ai sette privati, garantiti dai titolari degli stabilimenti balneari
ORISTANO. Sarà più sicura e sorvegliata, la spiaggia di Torre Grande, dove il Comune ha disposto un servizio di salvamento a mare che durerà dal primo luglio fino al 31 agosto prossimo.
Nei giorni scorsi, la Giunta ha approvato la delibera che stanzia 45mila euro per un servizio reso obbligatorio anche sulla base del riconoscimento della “Bandiera Blu” assegnata per il settimo anno consecutivo alla spiaggia di Oristano.
Il servizio si articolerà in base al Piano di salvamento redatto al servizio di sicurezza e protezione civile del settore Lavori pubblici e manutenzione del Comune e prevede la realizzazione di tre presidi comunali uno al primo pontile, le altre due tra Villa Baldino e l’ex Hotel del Sole, dove opereranno un avvistatore sulla torretta ed un operatore a terra. Ogni postazione avrà anche altre attrezzature, fra cui, un pattino di salvataggio. La scelta dei siti, come si legge nel Piano, è stata determinata dall’analisi di vari aspetti, fra questi, l’individuazione delle zone dell’arenile maggiormente frequentate da bagnanti ma anche la presenza, in alcuni tratti di stabilimenti dove è prevista l’obbligo del servizio di salvataggio da parte dei concessionari privati che sono in tutto sette: la Casa Stella Maris delle suore Giuseppine; gli stabilimenti Area 39, Eolo, Spinnaker, Mail, La Fenice e Soget.
In ogni postazione comunale, sarà garantita la presenza degli operatori di soccorso e avvistamento nell’arco dell’intera giornata. Ogni postazione, inoltre avrà due bagnini .
Molta cura è stata adottata per quel che riguarda le comunicazioni fra postazioni e il coordinamento con le strutture pubbliche di emergenza e controllo del territorio. In particolare, la comunicazione fra le torrette avverrà tramite vhf e telefoni cellulari attraverso l’utilizzo dei numeri di emergenza della Capinateria di Porto, il 118, Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza e Polizia municipale.
Il salvamento verrà svolto da personale specializzato messo a disposizione dalle imprese, cooperative, società e associazioni di volontariato che si aggiudicheranno il servizio. Società che saranno obbligate a rispettare una apposita convenzione predisposta dal Comune e dalla Capitaneria di porto che prevede, ad esempio che siano a disposizione, giornalmente sei bagnini in possesso dell’apposito brevetto di abilitazione professionale per lo svolgimento dell’attività in mare aperto. Dovranno inoltre essere segnalate, attraverso bandiere colorate issate in cima alle torrette di avvistamento, per indicare le condizioni meteomarine.
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