La Nuova Sardegna

Oristano

Primi veleni sulle elezioni: sospetti di incompatibilità

di Enrico Carta
Primi veleni sulle elezioni: sospetti di incompatibilità

Un servizio di Nova Tv ipotizza irregolarità nella posizione della candidata 5Stelle La causa: appalti comunali a un imprenditore marito (separato) della Cadau

3 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Incompatibilità? Aleggia come una nuvoletta sulle elezioni, ma non è affatto detto che porti con sè un temporale. I titoli di coda della presentazione delle liste elettorali recano infatti la scritta «Continua», come se fosse in arrivo una nuova e prossima puntata. Dopo l’esclusione di due liste dalla competizione per irregolarità riscontrate nella documentazione di accompagnamento alle liste elettorali, tra le forze politiche ci si interroga sulla regolarità della posizione della candidata sindaco del Movimento 5 Stelle. Nessuno ha fatto esplicitamente il suo nome, anche perché un’eventuale incompatibilità potrebbe venir sollevata solamente in una fase successiva a questa (però anche su questo ci sono varie teorie), ma un accenno alla questione all’interno di un servizio giornalistico dell’emittente locale Nova Televisione ha aperto la porta a una valanga di ipotesi e deduzioni che, alla fine, hanno portato un po’ tutti gli schieramenti a mettere il naso all’interno della casa a 5 Stelle.

Il problema risiede nella posizione del coniuge da cui Patrizia Cadau è separata, il quale con la sua impresa sta portando avanti due appalti per conto dell’amministrazione ovvero il rifacimento del piazzale del pontile di Torregrande e il rifacimento del tetto della scuola di piazza Manno. Nulla di strano se un imprenditore si aggiudica degli appalti pubblici, il problema è semmai sulla questione della presunta o sinora solo sussurrata incompatibilità della candidata 5 Stelle, la quale immediatamente ha bollato il servizio di Nova Tv come un tentativo di «turbare il regolare svolgimento della campagna elettorale in corso alludendo a generiche e infondate possibili nuove esclusioni di candidati e liste».

In un post su Facebook la Cadau adombra il sospetto che l’emittente locale possa essere stata mossa dalla volontà di spalleggiare nella campagna elettorale la candidata della coalizione di centrosinistra e sardista, Maria Obinu, che sino a una dozzina di anni fa lavorava proprio a Nova Tv, e il direttore della televisione, Giorgio Mastino, candidato consigliere ed ispiratore della lista civica “Oristano nel cuore” che sostiene proprio Maria Obinu.

«Ci attaccano perché facciamo paura – dice Patrizia Cadau –, ma noi stiamo qui ad aspettare e siamo tranquilli. Faremo la conta dei voti e vedremo da che parte sta la città. Per quanto riguarda questa vicenda, io e il mio ex marito siamo separati da anni e l’unico rapporto che ci lega è l’assegno di mantenimento che mi passa mensilmente».

Però il fatto che i due non siano divorziati, ma semplicemente separati, secondo diversi esponenti delle varie coalizioni lascerebbe aperta la porta proprio all’incompatibilità in caso di elezione. Il caso non è semplice ed è materia da giuristi esperti che potrebbero essere chiamati ad interpretare le norme imposte dal Testo unico degli Enti locali laddove si dice che l’incompatibilità scaturisce anche nel caso in cui il candidato o l’eletto sia parente o affine, cioè coniuge, di un appaltatore di servizi o lavori per conto dell’amministrazione interessata. Basta la separazione tra moglie e marito? Lo si capirà nel momento in cui qualcuno solleverà ufficialmente e nelle sedi dovute la questione «che comunque non può riguardare il periodo precedente all’elezione. Ormai le liste sono quelle come sancito dalla commissione», conclude Patrizia Cadau.

Non si addentra nei meandri della giurisprudenza, ma Giorgio Mastino così replica alle accuse: «La legge mi imponeva le dimissioni da direttore della Tv lunedì scorso, invece ho dato le dimissioni da diverse settimane. Sono al momento in aspettativa non retribuita, ma questo è un particolare secondario. Quello che più infastidisce è la mancanza di rispetto per i colleghi che stanno lavorando in piena autonomia e che di certo non hanno bisogno del mio apporto. La verità è che la candidata dei 5 Stelle non ha la minima intenzione di parlare di politica, ma cerca attacchi personali e provocazioni perché non ha idee concrete sulla città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative