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Oristano

Bosa, testimoni al processo per la diga

BOSA. Testimoni di accusa e difesa al processo per i lavori alla diga foranea del fiume Temo, che, come ha raccontato l’ex sindaco di Bosa Augusto Brigas (in carica tra la fine degli anni novanta e i...

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BOSA. Testimoni di accusa e difesa al processo per i lavori alla diga foranea del fiume Temo, che, come ha raccontato l’ex sindaco di Bosa Augusto Brigas (in carica tra la fine degli anni novanta e i primi anni del duemila), facevano parte di un progetto datato e coltivato dalle diverse amministrazioni della cittadina. Davanti al tribunale di Oristano però c’è finito anche il penultimo primo cittadino, Piero Casula, imputato – con la dipendente comunale Rita Motzo – di aver pagato con soldi pubblici le ferie illecitamente non godute dal geometra Luciano Baldino. Baldino, anchelui imputato, era il responsabile del procedimento relativo ai lavori messi sotto accusa, e per i quali sono a processo anche i componenti la commissione incaricata del collaudo. Si tratta degli ingegneri Tonino Manca di Sedilo, Piero Dau e Antonello Garau di Oristano. il responsabile dell'impresa esecutrice dei lavori, la Research, ingegnere Salvatore Bisanti di Napoli, e l'ingegenere cagliaritano Paolo Gaviano.

La vicenda delle ferie di Baldino e della diga foreanea si sono intersecate, confluendo nello stesso processo. La prossima udienza il 30 maggio, con altri testimoni.

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