Oristano, addio a Giuliana Fancello: vittima di un sequestro nel 1984
La donna rimase nelle mani dei rapitori per due giorni. Fu anche consigliera comunale: era malata da tempo
ORISTANO. Si è spenta ieri Giuliana Fancello, la donna originaria di Macomer, da tempo a Oristano, che nel 1984 fu vittima di un sequestro durato due giorni. Giuliana Fancello, funzionaria di un istituto di credito, era malata da tempo. La donna, che all'epoca era poco più che ventenne, venne sequestrata il 10 ottobre del 1984 a Oristano: due uomini armati e mascherati avevano suonato alla porta di casa e, appena la ragazza ha aperto, l'avevano immobilizzata, avvolta in una coperta, e quindi portata di peso fino ad un' auto guidata da un complice. Al sequestro avevano assistito due professionisti che vivevano nel palazzo e che avevano tentato di bloccare i banditi ma, minacciati di morte, erano stati costretti a desistere. La liberazione avvenne due giorni dopo, intorno alle 23, vicino a Ottana: Giuliana Fancello era stata tenuta nascosta all'interno di un tombino
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