la ricorrenza
Torna la tradizione religiosa della Madonna d’Itria
ORISTANO. Si avvicinano i giorni della festa che riporta la città dentro una tradizione religiosa secolare. Dal 3 al 6 giugno si celebra infatti la ricorrenza per la Beata Vergine d’Itria. Sabato il...
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ORISTANO. Si avvicinano i giorni della festa che riporta la città dentro una tradizione religiosa secolare. Dal 3 al 6 giugno si celebra infatti la ricorrenza per la Beata Vergine d’Itria. Sabato il via con il trasporto della bandiera che seguirà la messa delle 19 nella parrocchia dei Cappuccini. Da lì si snoderà la processione che si concluderà nella chiesa di San Martino. Per la domenica di Pentecoste in quest’ultima chiesa si celebrerà la messa sempre alle 19, mentre lunedì 5 la celebrazione comincerà alle 18 con i Vespri. Martedì sono invece molteplici gli appuntamenti. Nella chiesa di San Martino le messe sono fissate alle 8, 9, 10, 11.30 e 19.30. Alle 18 è invece in programma la processione che parte e ritorna nella chiesa di San Martino. dopo un lungo percorso. Alle 19.30 la celebrazione sara celebrata da monsignor Mario Carrus, arciprete del capitolo metropolitano arborense.
Alla processione partecipano la confraternita delle Anime del Purgatorio, le arciconfraternite del Santissimo nome di Gesù e del Santo Rosario, le confraternite di Donigala, Pardu Nou, Silì e Santa Giusta; le associazioni religiose Sant’Efisio, Sacro Cuore, Santa Rita, San Giovanni Evangelista, Carmelo, Sant’Ignazio e tutte le associazioni religiose della parrocchia dei Cappuccini. L’invito è poi esteso alle persone che possiedono il costume tradizionale di Oristano, mentre dagli abitanti delle vie percorse dalla processione, ci si attende che adornino le strade e i balconi di fiori per rendere omaggio alla Madonna e al corteo religioso.
Le celebrazioni, come ogni anno, sono organizzate dal Comitato Società Beata Vergine d’Itria.
Alla processione partecipano la confraternita delle Anime del Purgatorio, le arciconfraternite del Santissimo nome di Gesù e del Santo Rosario, le confraternite di Donigala, Pardu Nou, Silì e Santa Giusta; le associazioni religiose Sant’Efisio, Sacro Cuore, Santa Rita, San Giovanni Evangelista, Carmelo, Sant’Ignazio e tutte le associazioni religiose della parrocchia dei Cappuccini. L’invito è poi esteso alle persone che possiedono il costume tradizionale di Oristano, mentre dagli abitanti delle vie percorse dalla processione, ci si attende che adornino le strade e i balconi di fiori per rendere omaggio alla Madonna e al corteo religioso.
Le celebrazioni, come ogni anno, sono organizzate dal Comitato Società Beata Vergine d’Itria.
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