Sedilo, si ripropone la sfida Cocco-Pes
Dopo l’interruzione della consiliatura e il commissario domenica il paese torna alle urne
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SEDILO. Con il ritorno anticipato alle urne il paese commissariato riacquisterà un assetto democratico. A incrociare le spade nella tenzone elettorale saranno gli stessi candidati che negli ultimi sette anni, seppure a corrente alternata, si sono dati battaglia in consiglio comunale. Lo scontro politico non si è però esaurito con l’interruzione della consiliatura.
Il candidato di Progresso Sedilo, Umberto Cocco, imputa agli artefici della lista antagonista le responsabilità dell’instabilità del paese.
«Questa componente ha trasformato la dialettica politica in uno scontro che provoca lacerazioni su aspetti della vita comunitaria rimasti sempre al di fuori dalla competizione amministrativa», si legge nella premessa del programma, dove si ritrovano diversi rilievi sulla condotta politica dell’ex vicesindaco Salvatore Pes, l’altro contendente.
Il leader di Vivere Sedilo ha rintuzzato gli attacchi del rivale: «Lasciamo agli altri il metodo della delegittimazione dell’ avversario e offriamo il nostro impegno civile alla collettività. La gente capisce l’importanza di andare a votare perché sa che troverebbe in noi degli interlocutori sempre aperti al dialogo e al confronto», ha dichiarato Salvatore Pes respingendo l’ipotesi di un possibile effetto boomerang che il ventilato rischio di astensione potrebbe avere sull’esito elettorale. Riportando la sfida sul terreno dell’azione amministrativa Progresso Sedilo si dice «pronta a difendere la tradizione agricola e dell’allevamento», in primis fronteggiando la siccità con la riorganizzazione degli accessi ai serbatoi idrici. È decisa a impegnarsi sulle politiche del lavoro a favore dei giovani, a implementare la rete di infrastrutture materiali e digitali, a rivendicare un ruolo al tavolo della ricostruzione del tessuto industriale e di una filiera compatibile con l’ambiente, ad attivare un percorso museale e culturale in cui rivestirebbero importanza strategica i siti di Iloi e San Costantino. Un nome che rimanda ai giorni della crisi di maggioranza, che si scontrò anche sulla sicurezza all’Ardia. A questo riguardo Salvatore Pes ha sostenuto di confidare nel dialogo con le istituzioni. «Sono sicuro che interloquendo con loro si possa trovare la strada per salvaguardare la tradizione nel rispetto delle regole», ha dichiarato prima di riportare il focus sulle priorità indicate dalla sua coalizione: l’adeguamento del piano particolareggiato per favorire la ripresa dell’edilizia locale, la creazione di filiere dell’artigianato e dell’ agroalimentare e l’istituzione del marchio Deco, la manutenzione della viabilità rurale e la creazione di nuovi punti di prelievo idrico.
Maria Antonietta Cossu
Il candidato di Progresso Sedilo, Umberto Cocco, imputa agli artefici della lista antagonista le responsabilità dell’instabilità del paese.
«Questa componente ha trasformato la dialettica politica in uno scontro che provoca lacerazioni su aspetti della vita comunitaria rimasti sempre al di fuori dalla competizione amministrativa», si legge nella premessa del programma, dove si ritrovano diversi rilievi sulla condotta politica dell’ex vicesindaco Salvatore Pes, l’altro contendente.
Il leader di Vivere Sedilo ha rintuzzato gli attacchi del rivale: «Lasciamo agli altri il metodo della delegittimazione dell’ avversario e offriamo il nostro impegno civile alla collettività. La gente capisce l’importanza di andare a votare perché sa che troverebbe in noi degli interlocutori sempre aperti al dialogo e al confronto», ha dichiarato Salvatore Pes respingendo l’ipotesi di un possibile effetto boomerang che il ventilato rischio di astensione potrebbe avere sull’esito elettorale. Riportando la sfida sul terreno dell’azione amministrativa Progresso Sedilo si dice «pronta a difendere la tradizione agricola e dell’allevamento», in primis fronteggiando la siccità con la riorganizzazione degli accessi ai serbatoi idrici. È decisa a impegnarsi sulle politiche del lavoro a favore dei giovani, a implementare la rete di infrastrutture materiali e digitali, a rivendicare un ruolo al tavolo della ricostruzione del tessuto industriale e di una filiera compatibile con l’ambiente, ad attivare un percorso museale e culturale in cui rivestirebbero importanza strategica i siti di Iloi e San Costantino. Un nome che rimanda ai giorni della crisi di maggioranza, che si scontrò anche sulla sicurezza all’Ardia. A questo riguardo Salvatore Pes ha sostenuto di confidare nel dialogo con le istituzioni. «Sono sicuro che interloquendo con loro si possa trovare la strada per salvaguardare la tradizione nel rispetto delle regole», ha dichiarato prima di riportare il focus sulle priorità indicate dalla sua coalizione: l’adeguamento del piano particolareggiato per favorire la ripresa dell’edilizia locale, la creazione di filiere dell’artigianato e dell’ agroalimentare e l’istituzione del marchio Deco, la manutenzione della viabilità rurale e la creazione di nuovi punti di prelievo idrico.
Maria Antonietta Cossu
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