Definito il calendario per Oristano Est: appalti entro l’anno
Sarà il maggior intervento urbanistico nella storia cittadina Finanziamenti oltre i 50 milioni tra fondi pubblici e privati
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ORISTANO. Il percorso è tracciato: entro giugno l’approvazione dei progetti preliminari, entro agosto la presentazione di quelli esecutivi ed entro dicembre gli appalti. Il programma per l’area est della città entra nel vivo. Tra risorse pubbliche e private sono previti interventi già in corso, ammonta a oltre 52 milioni di euro: 17 milioni 141mila euro finanziati dal Governo, 16 milioni 555mila euro di investimenti privati e opere di contesto, in corso o di prossimo avvio, per ulteriori 18 milioni e 160 mila euro.
L’architetto Gianfranco Sanna ha ricordato i punti qualificanti del Programma Oristano est che interessa un’ampia area della città: da Silì al Foro boario, alla stazione ferroviaria, al quartiere di Su Brugu e all’area industriale. Tra i punti qualificanti un parco urbano capace di diventare punto di scambio e raccordo, ma anche di riqualificazione delle aree dismesse della ferrovia. Nell’insieme degli interventi si punta a favorire azioni di trasformazione di parti di città, senza ulteriore consumo di suolo, contribuendo a risolvere situazioni di marginalità economico-sociale, degrado edilizio e carenza di servizi.
Gli interventi previsti dovrebbero ridisegnare una ampia parte di città.
Si parte dalla riqualificazione delle vie Aristana e Arborea: creazione di una fascia ciclopedonale attrezzata a verde, la sostituzione delle alberature esistenti con altre essenze, la realizzazione di una nuova pavimentazione lo spostamento dalle corsie stradali in un’unica carreggiata su un solo lato della asse viario.
Al Foro Boario e via Marconi si dovrebber realizzare un’area verde di collegamento con il parco urbano e di una rotatoria capace di snellire il traffico in entrata, dove sarà realizzato anche un nuovo sistema di smaltimento delle acque grazie a una vasca di accumulo da 100 metri cubi.
Saranno riqualificati gli ingressi da Silì e Fenosu, oltre all’area dell’ex Ente risi: accogliendo la richiesta di spazi di aggregazione e per attività culturali i capannoni rinasceranno come spazi insonorizzati, flessibili e ad ampia illuminazione con aree dedicate a laboratorio enogastronomico, artistico, di coworking e alla foresteria per gli artisti chiamati ad animare il complesso. L’area Assl di via Marconi sarà riqualificata per l’archivio dell’Azienda sanitaria e un parco nel vecchio agrumeto, mentre nel Parco Brigata Sassari di via Solferino con un centro servizi e un nuovo sistema di accessi. Anche la rete in fibra ottica sarà ampliata sino all’area del Polo intermodale.
Si riqualificherà inoltre Villa Eleonora e verrà recuperato l’ex mattatoio della zona industriale come punto di connessione tra il parco il porto e la zona industriale, porta di accesso al parco ambientale e sede documentale dell’area Sic. Altro intervento, riguarderà l’ex carcere militare.
L’architetto Gianfranco Sanna ha ricordato i punti qualificanti del Programma Oristano est che interessa un’ampia area della città: da Silì al Foro boario, alla stazione ferroviaria, al quartiere di Su Brugu e all’area industriale. Tra i punti qualificanti un parco urbano capace di diventare punto di scambio e raccordo, ma anche di riqualificazione delle aree dismesse della ferrovia. Nell’insieme degli interventi si punta a favorire azioni di trasformazione di parti di città, senza ulteriore consumo di suolo, contribuendo a risolvere situazioni di marginalità economico-sociale, degrado edilizio e carenza di servizi.
Gli interventi previsti dovrebbero ridisegnare una ampia parte di città.
Si parte dalla riqualificazione delle vie Aristana e Arborea: creazione di una fascia ciclopedonale attrezzata a verde, la sostituzione delle alberature esistenti con altre essenze, la realizzazione di una nuova pavimentazione lo spostamento dalle corsie stradali in un’unica carreggiata su un solo lato della asse viario.
Al Foro Boario e via Marconi si dovrebber realizzare un’area verde di collegamento con il parco urbano e di una rotatoria capace di snellire il traffico in entrata, dove sarà realizzato anche un nuovo sistema di smaltimento delle acque grazie a una vasca di accumulo da 100 metri cubi.
Saranno riqualificati gli ingressi da Silì e Fenosu, oltre all’area dell’ex Ente risi: accogliendo la richiesta di spazi di aggregazione e per attività culturali i capannoni rinasceranno come spazi insonorizzati, flessibili e ad ampia illuminazione con aree dedicate a laboratorio enogastronomico, artistico, di coworking e alla foresteria per gli artisti chiamati ad animare il complesso. L’area Assl di via Marconi sarà riqualificata per l’archivio dell’Azienda sanitaria e un parco nel vecchio agrumeto, mentre nel Parco Brigata Sassari di via Solferino con un centro servizi e un nuovo sistema di accessi. Anche la rete in fibra ottica sarà ampliata sino all’area del Polo intermodale.
Si riqualificherà inoltre Villa Eleonora e verrà recuperato l’ex mattatoio della zona industriale come punto di connessione tra il parco il porto e la zona industriale, porta di accesso al parco ambientale e sede documentale dell’area Sic. Altro intervento, riguarderà l’ex carcere militare.
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