Cabras, aree marine insidiate dalla plastica
Iniziative di sensibilizzazione dell’Amp in occasione della Giornata mondiale degli oceani
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CABRAS. Conoscere i problemi causati dall’abbandono dei rifiuti di plastica in mare e nelle coste, contribuisce a far crescere la consapevolezza che il rispetto dell’ambiente è fondamentale per conservare le risorse naturali. Ed è in quest’ottica che si sviluppa l’azione informativa portata avanti dall’Area marina protetta “Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre” con l’Istituto per l’ambiente marino costiero del Consiglio nazionale delle ricerche di Oristano, in collaborazione con il Servizio gestione rifiuti del Comune. A fornire l’occasione per parlare dell’inquinamento causato dall’abbandono della plastica, è stata la giornata la Giornata mondiale degli oceani, organizzata per affrontare il problema a livello globale attraverso l’analisi dei processi che stanno portando a un progressivo degrado dello stato di conservazione degli oceani e dei mari.
A livello locale sono stati organizzati una serie di incontri sulle tematiche legate all’inquinamento, tesi a sensibilizzare le persone perché compiano gesti concreti finalizzati a ridurre gli effetti prodotti dal problema e perché tutti abbiano maggiore cura del territorio.
In quest’attività, prezioso è stato il contributo offerto dai gruppi di volontari del Servizio Civile dei progetti “Le sentinelle del mare” (curato dalla cooperativa Cultur, che gestisce i punti informativi dell’Area marina protetta) e “Tharros on the road”, grazie al quale si potranno potenziare le iniziative tese a sensibilizzare e diffondere il messaggio in modo da far crescere in quante più persone possibile la coscienza civica.
Venerdì 23 giugno, nell’osservatorio dell’Amp a San Giovanni di Sinis, è in programma un incontro introduttivo alla giornata ecologica, che si terrà il giorno successivo sabato 24 giugno. I partecipanti si ritroveranno nel centro visite dell’Amp per la distribuzione dei materiali e l’organizzazione dei gruppi.
«Le azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento - ha detto il sindaco Cristiano Carrus - sono strumenti fondamentali per far crescere il senso civico su temi importanti come quelli trattati in occasione della giornata mondiale degli oceani, e in questo senso, attraverso l’Amp, il Comune cerca di dare il proprio contributo».
«Tutti possono contribuire a invertire la tendenza di degrado attualmente in atto anche con i piccoli gesti quotidiani - sottolinea l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Murana - attenendosi a una corretta differenziazione dei rifiuti». Il direttore dell’Amp, Giorgio Massaro: «Se dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo farla subito, e ognuno deve fare la propria parte».
Piero Marongiu
A livello locale sono stati organizzati una serie di incontri sulle tematiche legate all’inquinamento, tesi a sensibilizzare le persone perché compiano gesti concreti finalizzati a ridurre gli effetti prodotti dal problema e perché tutti abbiano maggiore cura del territorio.
In quest’attività, prezioso è stato il contributo offerto dai gruppi di volontari del Servizio Civile dei progetti “Le sentinelle del mare” (curato dalla cooperativa Cultur, che gestisce i punti informativi dell’Area marina protetta) e “Tharros on the road”, grazie al quale si potranno potenziare le iniziative tese a sensibilizzare e diffondere il messaggio in modo da far crescere in quante più persone possibile la coscienza civica.
Venerdì 23 giugno, nell’osservatorio dell’Amp a San Giovanni di Sinis, è in programma un incontro introduttivo alla giornata ecologica, che si terrà il giorno successivo sabato 24 giugno. I partecipanti si ritroveranno nel centro visite dell’Amp per la distribuzione dei materiali e l’organizzazione dei gruppi.
«Le azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento - ha detto il sindaco Cristiano Carrus - sono strumenti fondamentali per far crescere il senso civico su temi importanti come quelli trattati in occasione della giornata mondiale degli oceani, e in questo senso, attraverso l’Amp, il Comune cerca di dare il proprio contributo».
«Tutti possono contribuire a invertire la tendenza di degrado attualmente in atto anche con i piccoli gesti quotidiani - sottolinea l’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Murana - attenendosi a una corretta differenziazione dei rifiuti». Il direttore dell’Amp, Giorgio Massaro: «Se dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo farla subito, e ognuno deve fare la propria parte».
Piero Marongiu
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