Microchip sottocutaneo, il primo martedì
Saranno impiantati a due pazienti, martedì prossimo, all’ospedale san Martino i primi microchip sottocute, per monitorare costantemente la glicemia. Una rivoluzione tecnologica che permetterà di dare...
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Saranno impiantati a due pazienti, martedì prossimo, all’ospedale san Martino i primi microchip sottocute, per monitorare costantemente la glicemia. Una rivoluzione tecnologica che permetterà di dare l’addio al vecchio e fastidioso sistema di controllo con le “cartine”, offrendo maggior precisione negli esami , senza aggravi di costi. Non è poco se si considera che quella di Oristano è la provincia con la maggior incidenza di diabete in Sardegna. In un anno circa 7000 persone si rivolgono all’Unità operativa di malattie metaboliche e diabetologia, di cui più di 6400 hanno una diagnosi di diabete di tipo 2. Di questi, i pazienti trattati con sola dieta o farmaci e già compensati sono 3176, sottoposti complessivamente a 9024 visite all’anno; quelli che assumono farmaci, ma non compensati sono 1125, mentre sono 1607 quelli trattati con insulina, che necessitano di cure più intense. Per questi ultimi vengono dispensate 4558 visite all’anno. Complessivamente, per 6472 pazienti vengono erogate 13582 visite all’anno.
È comprensibile che le nuove tecnologie, abbinate alla riorganizzazione dei servizi, consentano di garantire una assistenza migliore.(m.c.)
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