la cittÀ che cambia
Oristano Est in fase di decollo, approvati nove progetti
di Enrico Carta
ORISTANO. Mentre la campagna elettorale ancora imperversa, la giunta comunale procede per la strada che si interromperà tra pochissimi giorni. In ogni caso, il successore di Guido Tendas troverà...
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ORISTANO. Mentre la campagna elettorale ancora imperversa, la giunta comunale procede per la strada che si interromperà tra pochissimi giorni. In ogni caso, il successore di Guido Tendas troverà comunque la tavola ben apparecchiata e molteplici cose da fare in fretta lasciate in positiva eredità dal tanto criticato predecessore. Oristano Est, il programma di recupero e riqualificazione di una grossa fetta di periferia oristanese, viaggia spedito.
È il progetto che cambierà la vita, l’economia e le prospettive della città per almeno il prossimo decennio, ma forse guarda anche più in là. Ad ogni modo, sin dal momento in cui il Comune, l’estate scorsa, ha partecipato al bando di gara per ottenere i finanziamenti, si sapeva che sarebbe stata una corsa contro il tempo e allora con le lancette che girano bisogna fare i conti. La giunta comunale ha così approvato una serie di provvedimenti che non fanno altro che accelerare la corsa verso la rivoluzione urbanistica che reca con sè il Programma Oristano Est.
Giusto ieri le delibere approvate sono state nove e riguardano comparti separati del più ampio contesto in cui si andrà a operare. Sono tutte approvazioni del progetto di fattibilità tecnica ed economica del progetto generale e approvazioni del primo stralcio di fattibilità. I nove progetti che quindi a breve andranno in appalto e tra qualche mese, al di là dei sorrisini degli scettici, vedranno l’inizio dei lavori, riguardano l’ex carcere militare nella località Is Antas lungo la strada che porta verso Fenosu. Un secondo intervento riguarda la vecchia sede dell’Ente Risi, quindi a seguire la valorizzazione dell’area di proprietà della Assl in via Marconi, il recupero e la riconversione funzionale dell’ex mattatoio, gli interventi di riqualificazione urbana di via Aristana e via Arborea, la riqualificazione del parco e della villa Eleonora d’Arborea con la sistemazione della viabilità d’accesso attraverso Vico Volta, il completamento e la riqualificazione della degli ingressi della città verso Fenosu e Silì, la riqualificazione dell’area di via Marconi e il completamento degli interventi all’ex Foro boario che finalmente avrà quella funzionalità e quella veste dignitosa che da tempo non si riusciva a restituirgli.
Questa è naturalmente solo una parte degli interventi ed è quella che riguarda più direttamente il Comune. Va invece ricordato che i lavori indicati andranno a incrociarsi con una serie di altre opere di fondamentale importanza come il polo intermodale che cambieranno anche il volto ai trasporti e al generale intreccio della città con il resto del territorio e con l’intera Sardegna.
È il progetto che cambierà la vita, l’economia e le prospettive della città per almeno il prossimo decennio, ma forse guarda anche più in là. Ad ogni modo, sin dal momento in cui il Comune, l’estate scorsa, ha partecipato al bando di gara per ottenere i finanziamenti, si sapeva che sarebbe stata una corsa contro il tempo e allora con le lancette che girano bisogna fare i conti. La giunta comunale ha così approvato una serie di provvedimenti che non fanno altro che accelerare la corsa verso la rivoluzione urbanistica che reca con sè il Programma Oristano Est.
Giusto ieri le delibere approvate sono state nove e riguardano comparti separati del più ampio contesto in cui si andrà a operare. Sono tutte approvazioni del progetto di fattibilità tecnica ed economica del progetto generale e approvazioni del primo stralcio di fattibilità. I nove progetti che quindi a breve andranno in appalto e tra qualche mese, al di là dei sorrisini degli scettici, vedranno l’inizio dei lavori, riguardano l’ex carcere militare nella località Is Antas lungo la strada che porta verso Fenosu. Un secondo intervento riguarda la vecchia sede dell’Ente Risi, quindi a seguire la valorizzazione dell’area di proprietà della Assl in via Marconi, il recupero e la riconversione funzionale dell’ex mattatoio, gli interventi di riqualificazione urbana di via Aristana e via Arborea, la riqualificazione del parco e della villa Eleonora d’Arborea con la sistemazione della viabilità d’accesso attraverso Vico Volta, il completamento e la riqualificazione della degli ingressi della città verso Fenosu e Silì, la riqualificazione dell’area di via Marconi e il completamento degli interventi all’ex Foro boario che finalmente avrà quella funzionalità e quella veste dignitosa che da tempo non si riusciva a restituirgli.
Questa è naturalmente solo una parte degli interventi ed è quella che riguarda più direttamente il Comune. Va invece ricordato che i lavori indicati andranno a incrociarsi con una serie di altre opere di fondamentale importanza come il polo intermodale che cambieranno anche il volto ai trasporti e al generale intreccio della città con il resto del territorio e con l’intera Sardegna.
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