martedì sera
In piazza Eleonora il duello organizzato dalla Nuova
di Roberto Petretto
ORISTANO. Alla fine ne rimarrà solo uno: gli Highlander delle Comunali oristanesi sono ormai stanchi e logorati dalla campagna elettorale, ma continuano a tentare di assestare fendenti. Anche se,...
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ORISTANO. Alla fine ne rimarrà solo uno: gli Highlander delle Comunali oristanesi sono ormai stanchi e logorati dalla campagna elettorale, ma continuano a tentare di assestare fendenti. Anche se, come accade alle squadre di calcio che arrivano ai supplementari, la priorità per tutti è quella di non prendere gol. Ancor peggio sarebbe subire un autogol. Ecco perché ogni mossa viene soppesata e il terrore di perdere per una manciata di voti è diffuso.
Si apre domani l’ultima settimana di campagna elettorale: la redazione di Oristano de La Nuova Sardegna ha organizzato per la serata di martedì un dibattito pubblico tra i due candidati arrivati al ballottaggio. Andrea Lutzu e Maria Obinu si sfideranno in uno degli ultimi faccia a faccia prima della chiusura della campagna elettorale, proprio davanti al palazzo che, con ruoli diversi, nei prossimi cinque anni saranno chiamati a guidare nell’interesse della città.
L’appuntamento è per le 21, sulla gradinata del municipio. Il dibattito sarà moderato da Enrico Carta che cercherà di “spremere” il massimo dai due candidati.
Useremo una formula leggermente diversa rispetto a quella usata nel dibattito organizzato da La Nuova Sardegna in occasione del confronto tra i sei candidati al primo turno. Un po’ meno ingessato e rigido, con una maggiore libertà anche alle interazioni tra i candidati. Il pubblico assisterà dalla piazza oppure dal web, perché è prevista anche una diretta Facebook sulla pagina social del nostro quotidiano.
I temi saranno quelli di una campagna elettorale compatta, ma logorante, vissuta prevalentemente in un ambito di misurato fair play, con qualche comprensibile punzecchiatura.
Andrea Lutzu e Maria Obinu, del resto, si conoscono bene, avendo coabitato (l’uno dai banchi dell’opposizione, l’altra da quelli della Giunta) nell’aula degli Evangelisti negli ultimi cinque anni.
Lo faranno anche per i prossimi cinque: con quali ruoli lo decideranno gli elettori domenica andando a votare nei 36 seggi della città e delle frazioni nell’orario ormai canonico e ben conosciuto: dalle 7 alle 23. Subito dopo la chiusura delle urne comincerà lo spoglio e l’attesa per il risultato, o quantomeno per una indicazione attendibile, non sarà lunga.
Chi avesse ancora dei dubbi o anche chi soltanto volesse osservare uno dei momenti più entusiasmanti di una campagna elettorale, quello in cui due candidati si confrontano sulle idee, sui progetti e sulla loro visione di città, non potrà mancare martedì sera in piazza Eleonora.
Si apre domani l’ultima settimana di campagna elettorale: la redazione di Oristano de La Nuova Sardegna ha organizzato per la serata di martedì un dibattito pubblico tra i due candidati arrivati al ballottaggio. Andrea Lutzu e Maria Obinu si sfideranno in uno degli ultimi faccia a faccia prima della chiusura della campagna elettorale, proprio davanti al palazzo che, con ruoli diversi, nei prossimi cinque anni saranno chiamati a guidare nell’interesse della città.
L’appuntamento è per le 21, sulla gradinata del municipio. Il dibattito sarà moderato da Enrico Carta che cercherà di “spremere” il massimo dai due candidati.
Useremo una formula leggermente diversa rispetto a quella usata nel dibattito organizzato da La Nuova Sardegna in occasione del confronto tra i sei candidati al primo turno. Un po’ meno ingessato e rigido, con una maggiore libertà anche alle interazioni tra i candidati. Il pubblico assisterà dalla piazza oppure dal web, perché è prevista anche una diretta Facebook sulla pagina social del nostro quotidiano.
I temi saranno quelli di una campagna elettorale compatta, ma logorante, vissuta prevalentemente in un ambito di misurato fair play, con qualche comprensibile punzecchiatura.
Andrea Lutzu e Maria Obinu, del resto, si conoscono bene, avendo coabitato (l’uno dai banchi dell’opposizione, l’altra da quelli della Giunta) nell’aula degli Evangelisti negli ultimi cinque anni.
Lo faranno anche per i prossimi cinque: con quali ruoli lo decideranno gli elettori domenica andando a votare nei 36 seggi della città e delle frazioni nell’orario ormai canonico e ben conosciuto: dalle 7 alle 23. Subito dopo la chiusura delle urne comincerà lo spoglio e l’attesa per il risultato, o quantomeno per una indicazione attendibile, non sarà lunga.
Chi avesse ancora dei dubbi o anche chi soltanto volesse osservare uno dei momenti più entusiasmanti di una campagna elettorale, quello in cui due candidati si confrontano sulle idee, sui progetti e sulla loro visione di città, non potrà mancare martedì sera in piazza Eleonora.
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