La Nuova Sardegna

Oristano

«Le priorità: welfare, lavoro e scuole» 

di Roberto Petretto
«Le priorità: welfare, lavoro e scuole» 

Incontro tra i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e i candidati sindaco: i suggerimenti per la prossima legislatura

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ORISTANO. Deicine di incontri con abitanti delle frazioni, rappresentanti di associazioni, semplici cittadini, “portatori di interessi”. E poi i dibattiti, televisivi e non, le interviste, i video promozionali: dura la vita del candidato sindaco, ma le fatiche stanno per terminare: eppure c’è chi continua a dare input e suggerimenti a Maria Obinu e Andrea Lutzu. I sindacati Cgil, Cisl e Uil, ad esempio, che hanno incontrato i due candidati arrivati al ballottaggio e hanno consegnato loro un documento contenente le priorità per la città.

Per Alessandro Perdisci (Cisl), Roberta Manca (Cgil), Angelo Medde (Uil) La nostra città si sta apprestando ad affrontare un momento molto importante legato al rinnovo della classe politica che governerà la città capoluogo di provincia per i prossimi 5 anni.

Città capofila. Secondo i sindacati Oristano deve «assurgere al ruolo di città capofila dell’intera provincia, per porre termine allo smembramento dell’amministrazione pubblica, che sta privando l’intero territorio oristanese, con Oristano in primis, di tutti i centri direzionali della pubblica amministrazione: ASL, Direzione Provinciale del Lavoro, INAIL, Camera di Commercio, a rischio anche Tribunale, Prefettura e, ogni tanto, anche l’Università».

Welfare. In entrambi i programmi elettorali non si fa cenno alla creazione di un welfare locale: «Noi crediamo che sia assolutamente necessario mettere in atto serie iniziative e progetti di contrasto alla povertà, per potenziare l’occupazione, l’inclusione sociale, le politiche per la famiglia e per gli anziani, attraverso una attenta lettura delle dinamiche agenti sul territorio, per poter formulare le proposte di politica economica e fiscale più opportune. Questo è possibile solo attraverso il coinvolgimento delle associazioni sindacali che vivono quotidianamente nel territorio e presso i propri sportelli di assistenza, le condizioni di difficoltà di numerosi cittadini ed immigrati».

Edilizia. Gli imminenti investimenti previsti per la dorsale del gas e per Oristano est «rappresentano un’importante occasione per il rilancio del settore edile. Occorre trovare misure adeguate affinchè le imprese ed i lavoratori del territorio diventino attori importanti di questi progetti».

Oristano Servizi. La società in house del Comune di Oristano ha necessità, secondo Cgil, Cisl e Uil, di «un piano di consolidamento della struttura attraverso una seria analisi delle tariffe ed un piano di rinnovamento della forza lavoro, per implementare le forze attualmente esistenti prevedendo anche una sorta di turn over».

Il Comune dovrebbe anche mantenere una presenza nella società Marine Oristanesi, «importante in un settore economico decisivo per lo sviluppo del settore turistico locale».

Aeroporto di Fenosu. Indispensabile, secondo i sindacati «che il Comune svolga un ruolo di supporto affinché possa rappresentare un importante punto di riferimento per lo sviluppo del territorio».

Ediliza scolastica. Priorità assoluta alla «messa in sicurezza e al ripristino di condizioni accettabili di decoro di tutti gli edifici scolastici». Si auspica inoltre «una stretta collaborazione tra il Comune ed il mondo della scuola, inteso come operatori del settore e forze sindacali che li rappresentano, al fine di conoscere a fondo il funzionamento del sistema scolastico, cogliendone esigenze e potenzialità».

Decoro urbano. «Occorre intervenire con urgenza sul territorio cittadino, rispristinando il decoro urbano di edifici e spazi pubblici, del manto stradale e del verde pubblico specie nelle zone periferiche. Interventi in questo senso, oltre a rendere bella la città potenziandone l’attrattività turistica, garantirebbero un aumento dell’occupazione»



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