La Nuova Sardegna

Oristano

Giovani di tutta Europa ad Abbasanta 

di Maria Antonietta Cossu
Giovani di tutta Europa ad Abbasanta 

Il Comune e l’associazione Malik protagonisti del progetto di mobilità “Live right... Be bright”

2 MINUTI DI LETTURA





ABBASANTA. Sette giovani abbasantesi di età compresa tra i quattordici e i diciassette anni si uniranno ai 34 coetanei stranieri inseriti nel progetto di mobilità giovanile finanziato dall’Unione europea “Live right… Be bright”. I termini del bando per la partecipazione allo scambio interculturale previsto tra il 22 e il 28 luglio si sono aperti nei giorni scorsi contestualmente alla conclusione del percorso preparatorio.

Questa fase ha visto all’opera le delegazioni degli operatori giovanili arrivati dalla Danimarca, da Malta e dall’Olanda e i responsabili dell’associazione Malik, promotrice e curatrice del progetto condiviso dall’amministrazione comunale.

Il partenariato ha incontrato le associazioni locali interessate a contribuire fattivamente all’evento e ha messo a punto il programma da svolgere nel periodo di permanenza dei ragazzi.

Ai partecipanti sarà offerta l’opportunità di condividere tanto i momenti formativi, ludici e culturali quanto gli aspetti della quotidianità.

La convivenza porterà i giovani di Abbasanta e i coetanei stranieri a vivere a stretto contatto per tutta la durata dello scambio e questo è uno dei risvolti educativi più importanti secondo i sostenitori dell’iniziativa: «Siamo convinti che il fatto di vivere a diretto contatto con i ragazzi che provengono da realtà sociali, culturali, familiari e geografiche diverse avrà un’influenza positiva sui nostri giovani: i minori di quell’età rappresentano la fascia più difficile da coinvolgere e questo è un modo per favorire l’integrazione e stimolare lo spirito di adattamento», ha spiegato la vicesindaco Giusy Serra, che ha descritto “Live right…Be bright” come un’occasione per fare di Abbasanta un polo interculturale e per esportarne l’immagine all’estero. In questo percorso ha avuto un ruolo preminente anche la Consulta giovanile, nata circa un anno fa sulla spinta del fermento che si era creato attorno al progetto di informazione e animazione Sportello in spalla.

«L’associazione Malik ha vinto un bando europeo e ha scelto Abbasanta come sede dell’iniziativa trovandovi subito terreno fertile», ha affermato la referente Valeria Sanna, che insieme alla collega Claudia Sedda e alle operatrici giovanili Anja Aabenhus (Danimarca), Joanna Bugeja (Malta) e Manuela Renjaan (Olanda) ha pianificato le attività dello scambio interculturale prevedendo laboratori gastronomici e sull’arte murale, una giornata multietnica e uno scambio intergenerazionale che vedrà gli anziani nel ruolo di depositari della tradizione e della memoria storica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative