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Oristano, la giunta Lutzu è a sette: due esterni e cinque eletti

di Enrico Carta
Oristano, la giunta Lutzu è a sette: due esterni e cinque eletti

Distribuite le deleghe agli assessori: il vicesindaco sarà Massimiliano Sanna. In squadra anche De Lorenzo, Tarantini, Pinna, Solinas, Licheri e Meli

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ORISTANO. Lo stupore annunciato lascia il posto alla real politik. Andrea Lutzu pesca laddove tutto sommato era ovvio che avrebbe gettato le reti. Allarga la giunta a sette assessori, rispetto ai sei poi diventati cinque durante l’era Tendas (si ridurranno l’indennità per evitare spese in più all’amministrazuione), e sceglie due “esterni” di lunga esperienza politica. L’avventura è ufficialmente iniziata anche se per dar corso alle nomine bisognerà attendere il prossimo consiglio comunale che sarà convocato con tutta probabilità per il pomeriggio di martedì 11 luglio.

Niente sconvolgimenti quindi né sconfinamenti in campi avversi. La squadra di Andrea Lutzu nasce all’insegna del responso delle urne, dove i voti presi dai vari gruppi della coalizione e dai singoli consiglieri hanno avuto un peso determinante. Massimiliano Sanna sarà quindi il vicesindaco naturalmente con deleghe. Dopo aver ceduto il passo nella volata interna per la candidatura a sindaco viene ora gratificato anche per il successo elettorale che l’ha portato a essere il più votato nello schieramento che sosteneva Andrea Lutzu. Gli spetteranno le deleghe al Bilancio, Programmazione, Patrimonio, Cultura, Coordinamento politiche culturali, Servizi informatici e innovazione tecnologica.

Gianna De Lorenzo, insegnante, è invece una novità assoluta. Alla prima elezione in consiglio comunale fa seguito l’assegnazione dell’assessorato ai Servizi sociali, Plus, Pari Opportunità, Associazionismo, Pubblica Istruzione, Politiche giovanili, Politiche abitative. Gianfranco Licheri è invece un cavallo di ritorno. Era stato già assessore per circa due anni durante la giunta Nonnis e come allora si occuperà di Ambiente, Agricoltura, Igiene e decoro della città, Verde pubblico e privato. Un altro che invece si affaccia alla politica è Riccardo Meli, figlio d’arte dell’ex politico Dc di Donigala Salvatore Meli, avrà in dote Lavori pubblici, Servizi tecnologici e manutenzioni, Servizi cimiteriali, Toponomastica.

Assai più collaudato è Francesco Pinna per il quale non è una novità nemmeno l’incarico di assessore nei campi dello Sport, impiantistica e attività sportive, Turismo, spettacolo, attività produttive e Aree mercatali. Se si parla di esperienza non si può certo prescindere da Mauro Solinas. Già in prima linea durante le giunte Ortu e Barberio avrà stavolta le deleghe all’Urbanistica e tutela del territorio, Edilizia residenziale, Usi civici, Energie rinnovabili, Zona franca, Polizia locale e sicurezza urbana. Ha già assicurato che non c’è rischio di incompatibilità tra la sua carica e quella di consigliere che invece spetta alla figlia Giulia, fresca di elezione.

È invece all’esordio, nonostante una pluridecennale attività politica, Pupa Tarantini, che curerà Personale, Trasporti e viabilità, Artigianato e industria. Manca ancora il tassello della presidenza del Consiglio, che verrà svelato nella prima seduta della nuova era, ma se i ragionamenti di questa prima fase saranno ancora una volta conseguenti al risultato espresso dalle urne, il posto sarà per Antonio Franceschi.

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