Fondazione più vicina alla città
La prima riunione operativa del consiglio generale sotto la presidenza Bresciani
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ORISTANO. Una tessera della Fondazione Sartiglia in ogni famiglia oristanese: sarebbe questo l’obiettivo ideale del nuovo presidente Angelo Bresciani, che venerdì sera ha guidato la prima seduta operativa del nuovo consiglio generale al teatro San Martino. Accanto a Bresciani il presidente onorario, neo sindaco Andrea Lutzu, che ha già annunciato «un incontro con il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini per parlare della Sartiglia e per trovare le sinergie giuste per assicurare il posto che merita nel panorama storico, culturale e turistico nazionale».
L’obiettivo primario della Fondazione è quello di ottenere un maggior radicamento in città: «Ripartiamo con nuovi programmi e un nuovo assetto organizzativo – ha detto Bresciani –. Partendo dal lavoro fatto in questi anni, dobbiamo riuscire a migliorare il rapporto con la città, a radicarla in un tessuto sociale che finora l’ha vista con diffidenza. Questo è un peccato perché il lavoro che svolge è importante e dura tutto l’anno, fino a oggi sono stati ottenuti importanti risultati, ma si può e si deve fare di più. Abbiamo 250 partecipanti, ma il nostro obiettivo è di aumentare considerevolmente il coinvolgimento della città. Sarebbe bello se in ogni famiglia oristanese ci fosse almeno una tessera, significherebbe che la città realmente partecipa al suo evento più importante».
La Fondazione si darà una nuova organizzazione: quattro commissioni tematiche che da subito vedranno impegnati i componenti dello stesso Consiglio di amministrazione, del Consiglio generale e i responsabili degli uffici. Le quattro commissioni avranno competenza su: attività equestre e Sartiglia; attività di animazione e sensibilizzazione dei portatori di interesse e della comunità; attività istituzionale, culturale e scientifica; comunicazione, promozione, tutela e marketing.
Infine, ci sarà un Comitato d’onore e rappresentanza composto dal presidente Angelo Bresciani, Andrea Lutzu (sindaco e presidente onorario della Fondazione), Nando Faedda (presidente della Camera di commercio), Mario Perria (presidente Gremio dei contadini), Andrea Sanna (presidente Gremio dei falegnami), Marzio Schintu (vice presidente della Fondazione), Francesco Obino (direttore Fondazione).
Il sindaco Lutzu ha apprezzato il lavoro della Fondazione: «È un organismo di cui non si può fare a meno. Nel corso degli anni ha lavorato bene ma può e deve migliorare, con l’aiuto di tutti, dell’istituzione comunale e dell’intera città».
L’obiettivo primario della Fondazione è quello di ottenere un maggior radicamento in città: «Ripartiamo con nuovi programmi e un nuovo assetto organizzativo – ha detto Bresciani –. Partendo dal lavoro fatto in questi anni, dobbiamo riuscire a migliorare il rapporto con la città, a radicarla in un tessuto sociale che finora l’ha vista con diffidenza. Questo è un peccato perché il lavoro che svolge è importante e dura tutto l’anno, fino a oggi sono stati ottenuti importanti risultati, ma si può e si deve fare di più. Abbiamo 250 partecipanti, ma il nostro obiettivo è di aumentare considerevolmente il coinvolgimento della città. Sarebbe bello se in ogni famiglia oristanese ci fosse almeno una tessera, significherebbe che la città realmente partecipa al suo evento più importante».
La Fondazione si darà una nuova organizzazione: quattro commissioni tematiche che da subito vedranno impegnati i componenti dello stesso Consiglio di amministrazione, del Consiglio generale e i responsabili degli uffici. Le quattro commissioni avranno competenza su: attività equestre e Sartiglia; attività di animazione e sensibilizzazione dei portatori di interesse e della comunità; attività istituzionale, culturale e scientifica; comunicazione, promozione, tutela e marketing.
Infine, ci sarà un Comitato d’onore e rappresentanza composto dal presidente Angelo Bresciani, Andrea Lutzu (sindaco e presidente onorario della Fondazione), Nando Faedda (presidente della Camera di commercio), Mario Perria (presidente Gremio dei contadini), Andrea Sanna (presidente Gremio dei falegnami), Marzio Schintu (vice presidente della Fondazione), Francesco Obino (direttore Fondazione).
Il sindaco Lutzu ha apprezzato il lavoro della Fondazione: «È un organismo di cui non si può fare a meno. Nel corso degli anni ha lavorato bene ma può e deve migliorare, con l’aiuto di tutti, dell’istituzione comunale e dell’intera città».
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