Porto Alabe si fa bella con l’aiuto dei volontari
di Alessandro Farina
Tresnuraghes, una parte della borgata marina ripulita da erbacce e rifiuti. Il vicesindaco Gabriella Sanna: «È solo il primo intervento, altri ne seguiranno»
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TRESNURAGHES. Il lavoro non è mancato nella breve, ma intensa giornata ecologica che l’amministrazione civica, in collaborazione con associazioni e cittadini, ha organizzato a Porto Alabe nella mattinata di domenica. Una sessantina i partecipanti, che si sono dedicati alle pulizie generali di sterpaglie, arbusti, e purtroppo immancabili residui di pattume vario abbandonati dai soliti incivili in vie e piazze della borgata marina che si affaccia su uno dei più frequentati tratti della costa di Tresnuraghes.
«Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori interventi di pulizia e abbellimento nella frazione balneare», annuncia la vice sindaco Gabriella Sanna, presente insieme al primo cittadino Gianluigi Mastino e ad altri amministratori locali a Porto Alabe. Sono stati distribuiti i materiali necessari ai volontari e, formate le squadre di intervento, le pattuglie ecologiche da largo Sebastiano Moretti si sono dirette a Porto Alabe, dove è iniziato il lavoro durato diverse ore, prima del pranzo offerto ai partecipanti.
Non è stata una passeggiata, caldo afoso a parte, considerato il da fare in alcune tra le vie e piazze più trafficate della marina che dista otto chilometri circa dal paese. «È stato ripulito, anche dalle erbacce a bordo strada, il lungomare e alcune delle discese alla spiaggia. Si è intervenuti poi in piazza del Ginepro, dove sono state potate le palme e i cespugli, ed è stata ripulita dai rifiuti il belvedere e la scalinata. Altra area ripulita quella che sarà a fine mese il percorso della processione in onore della Madonna di Bonaria, uno degli appuntamenti di maggiore richiamo nella marina. Quella di domenica però è una prima sgrossata, perché gli operai comunali sono intervenuti nelle scorse ore e altre azioni sono previste nei prossimi giorni», ha detto ancora Gabriella Sanna. In particolare comparirà, negli spazi per il verde pubblico di fronte alla chiesa dedicata alla Madonna di Bonaria, un manto di erbetta verde e nelle aiuole dei fiori ornamentali. «Una parte dei rifiuti raccolti domenica sarà conferita in queste ore, vista la mole di quanto è stato raccolto» conclude l’amministratore.
L’idea in questa prima fase operativa è insomma quella di rendere più vivibile e accogliente la marina di Tresnuraghes, che presenta da tempo spazi di indubitabile richiamo per i turisti.
«Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori interventi di pulizia e abbellimento nella frazione balneare», annuncia la vice sindaco Gabriella Sanna, presente insieme al primo cittadino Gianluigi Mastino e ad altri amministratori locali a Porto Alabe. Sono stati distribuiti i materiali necessari ai volontari e, formate le squadre di intervento, le pattuglie ecologiche da largo Sebastiano Moretti si sono dirette a Porto Alabe, dove è iniziato il lavoro durato diverse ore, prima del pranzo offerto ai partecipanti.
Non è stata una passeggiata, caldo afoso a parte, considerato il da fare in alcune tra le vie e piazze più trafficate della marina che dista otto chilometri circa dal paese. «È stato ripulito, anche dalle erbacce a bordo strada, il lungomare e alcune delle discese alla spiaggia. Si è intervenuti poi in piazza del Ginepro, dove sono state potate le palme e i cespugli, ed è stata ripulita dai rifiuti il belvedere e la scalinata. Altra area ripulita quella che sarà a fine mese il percorso della processione in onore della Madonna di Bonaria, uno degli appuntamenti di maggiore richiamo nella marina. Quella di domenica però è una prima sgrossata, perché gli operai comunali sono intervenuti nelle scorse ore e altre azioni sono previste nei prossimi giorni», ha detto ancora Gabriella Sanna. In particolare comparirà, negli spazi per il verde pubblico di fronte alla chiesa dedicata alla Madonna di Bonaria, un manto di erbetta verde e nelle aiuole dei fiori ornamentali. «Una parte dei rifiuti raccolti domenica sarà conferita in queste ore, vista la mole di quanto è stato raccolto» conclude l’amministratore.
L’idea in questa prima fase operativa è insomma quella di rendere più vivibile e accogliente la marina di Tresnuraghes, che presenta da tempo spazi di indubitabile richiamo per i turisti.
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