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Oristano

"L'allevamento della Sardegna muore", il Movimento pastori sardi invade la statale 131

Il Movimento Pastori Sardi invade pacificamente la statale 131 a Tramatza (foto Pinna)
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Il Movimento Pastori Sardi invade pacificamente la statale 131 a Tramatza (foto Pinna)

Affollata assemblea a Tramatza, il leader Felice Floris alla Regione: "Subito l'uno per cento del bilancio regionale per salvare le nostre greggi"

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ORISTANO - «Subito l'uno per cento del bilancio regionale per salvare le nostre greggi».

Il Movimento Pastori Sardi rilancia la battaglia per la «sopravvivenza della pastorizia» da una affollata assemblea a Tramatza conclusa con l'invasione della statale 131.

In tanti sono arrivati da ogni angolo della Sardegna, anche con le famiglie, tutti rigorosamente con le magliette blu del movimento.

«Se questa crisi non viene tamponata migliaia di aziende chiuderanno e si perderanno migliaia di posti di lavoro. È una politica ignara e assente», ha urlato dal palco il leader del Mps Felice Floris, facendo appello a tutti i pastori dell'isola per una grande manifestazione di protesta da tenere entro luglio a Cagliari davanti ai Palazzi della Regione.

Dopo l'assemblea, i pastori si sono riversati sulla statale 131 bloccando il traffico per un quarto d'ora in entrambi i sensi di marcia.

 

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