La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, attive due autobotti per l’emergenza acqua

di Alessandro Farina
Bosa, attive due autobotti per l’emergenza acqua

Interventi di Abbanoa e Protezione civile per soddisfare le richieste degli utenti Si lavora anche di notte, possibili problemi previsti anche a Tresnuraghes

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Si aspetta il Maestrale per un po’ di refrigerio dal caldo afoso di questi giorni sulla fascia centro occidentale dell'isola. Ora ci si mette anche il problema dell’acqua della rete urbana di Bosa, con possibili disservizi anche a Porto Alabe nel comune di Tresnuraghes, dopo l’ennesima falla che si è aperta nella condotta Temo che permette al prezioso liquido di arrivare ai serbatoi di Bosa centro e alle frazioni costiere della Planargia. Martedì per ore gli operai di Abbanoa hanno battuto palmo a palmo i saliscendi delle colline dell'entroterra bosano, da oltre la diga di Monte Crispu in direzione del ripartitore di Barasumene. Questa la zona dove solo ieri mattina però, una volta ripresi il sopralluogo dopo il buio della notte, è stata trovata, in un punto particolarmente impervio e difficile da raggiungere con mezzi e uomini, la causa dello scarso afflusso di acqua ai serbatoi sotto il castello di Bosa. Con operazioni di riparazione della condotta che Abbanoa, che ha lavorato anche durante la notte, prevede di chiudere in serata una volta allestito il cantiere d'emergenza, e la speranza quindi di riattivare quelle di ripristino dell’erogazione idrica nelle ore seguenti. Malgrado la chiusura notturna dell’erogazione dal serbatoio di Bosa Centro, dalle 22 dell’undici alle 7 del 12 luglio, ieri mattina da diversi quartieri cittadini arrivavano segnalazioni di assenza totale di acqua dai rubinetti. Il sindaco Luigi Mastino aveva comunque già deciso di convocare a mezzogiorno il Centro comunale di Protezione Civile, diventato operativo una volta valutata la situazione, e richiesto l’intervento di Abbanoa e della Protezione Civile regionale. Che hanno messo a disposizione due autobotti: la prima, quella del gestore idrico, operativa dalle 12 e l’altra, messa a disposizione da Forestas, dal pomeriggio. A gestire il Coc, e coordinare gli interventi in base alle richieste, pervenute allo 0785 373813 il numero cui fare riferimento, i volontari della Croce rossa di Bosa. Nell’invio delle autobotti a enti, operatori e cittadini viene seguito un protocollo di priorità.

«Per domani (oggi per chi legge ndr) richiederemo anche una terza autobotte alla Protezione Civile. I mezzi resteranno operativi sino a fine emergenza» spiega il sindaco Luigi Mastino, coadiuvato dalla vice sindaco Maura Cossu e da altri amministratori. Anche a Tresnuraghes, a seguito di una nota di Abbanoa pervenuta ieri, arriva l’avviso alla popolazione di possibili disservizi nella marina di Porto Alabe, la cui rete idrica è rifornita dal ramo verso Bosa della condotta Temo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative