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Addetti Team3R non pagati i sindacati vanno all’attacco

Addetti Team3R non pagati i sindacati vanno all’attacco

ORISTANO. Fit-Cisl e Uil Trasporti denunciano la situazione definita «insostenibile», per i lavoratori della Team3R operanti nelle Unioni Della Bassa valle del Tirso e del Grighine e nell’Unione del...

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ORISTANO. Fit-Cisl e Uil Trasporti denunciano la situazione definita «insostenibile», per i lavoratori della Team3R operanti nelle Unioni Della Bassa valle del Tirso e del Grighine e nell’Unione del Montiferru.

«In una situazione intollerabile come questa – aggiungono Gianni Loddo e Bruno Lobino della Fit Cisl – non possiamo più continuare a chiedere ai lavoratori di garantire con continuità i servizi di raccolta dei rifiuti, attività che, con sacrificio, hanno garantito finora, nonostante i mancati pagamenti. Adesso non ci sono più le condizioni minime per la garanzia dei servizi: organizzeremo subito le assemblee nei cantieri e proclameremo, già nei prossimi giorni, una giornata di mobilitazione.

La ditta Team 3R sottolinea Bruno Lobino della Fit Cisl,continua ad attribuire le responsabilità dei mancati pagamenti delle retribuzioni al ritardo delle rimesse delle amministrazioni comunali, ma per il sindacato ciò non sempre è vero. «Lo storico problema del ritardo nel pagamento degli stipendi, la difficoltà a garantire le riparazioni e la manutenzione dei mezzi e quindi anche la sicurezza dei lavoratori, è la risultante del fallimento amministrativo e gestionale di questa azienda». A dicembre i sindacati oltre ad aver attivato la procedura di raffreddamento, avevano chiesto un incontro al Prefetto per trovare un accordo. A Gennaio l’azienda Team3R si impegnava a regolarizzare entro i primi mesi del 2017 i pagamenti per il fondo Previambiente, (mai versati da Giugno 2014) , i buoni pasto arretrati, tredicesime e altre mensilità arretrate, e in più a versare le quote del Fondo Fasda e quelle sindacali. «Ad oggi niente è stato fatto se non in piccola parte di quanto promesso e sottoscritto – evidenzia il segretario della Uil Trasporti Andrea Piccu – e la situazione è diventata assai più complessa, in quanto, oltre a persistere il ritardo nelle retribuzioni degli stipendi (ad oggi si attende la mensilità di maggio)ci sono problemi nella gestione del servizio, per «macchine sono insufficienti e poco sicure e non si sa mai quando verranno ritirati i rifiuti».

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