CABRAS
S. Giovanni, tra archeologia, musica e vino
CABRAS. C’èanche una scuola di ballo sardo, con sette incontri, tra le attività che l’associazione Tzur propone a San Giovanni di Sinis, per animare la borgata marina. A tenere le lezioni sarà il...
2 MINUTI DI LETTURA
CABRAS. C’èanche una scuola di ballo sardo, con sette incontri, tra le attività che l’associazione Tzur propone a San Giovanni di Sinis, per animare la borgata marina. A tenere le lezioni sarà il maestro Roberto Carrus, ogni venerdì fino al 25 agosto.
Ma si tratta di una delle tante proposte: spazio all’archeologia, sabato 22 luglio, sarà la volta di un percorso archeologico – naturalistico fra Torre Grande e Tharros. A partire dalle 22, in Sa Pratza ‘e sa Festa, con l’aiuto di splendide immagini, verrà illustrato dal progettista architetto Pier Paolo Perra il percorso ciclo-pedonale dotato di punti di sosta e di ristoro, in via di ultimazione, ma già percorribile, che attraversando le zone degli sbocchi degli stagni di Cabras e di Mistras, porta da Torre Grande fino a Tharros permettendo di osservare quegli splendidi scenari e la flora e la fauna che li popolano.
Martedì 1° agosto dalle 22, in Pratza ‘e sa Festa. La direttrice del Museo Civico di Cabras Carla del Vais, insieme alla collega docente all’Università di Bologna Anna Chiara Fariselli, racconterà, con l’aiuto di splendide videoproiezioni, i risultati delle più recenti ricerche nel campo dell’archeologia.
Ci saranno poi esibizioni di ginnastica sportiva, sabato 29 luglio a cura degli atleti della Cali Gym di Oristano, mentre l’ultimo appuntamento in cartellone “Versi divini vini diversi”, prevede per il 5 agosto una serata dedicata ai vini prodotti dalle cantine della Provincia, con la presentazione e degustazione guidata da esperti Onav e dagli enologi delle singole cantine. La presentazione sarà intervallata dalla lettura di alcune fra le più celebri poesie di tutti i tempi sul vino e sul Sinis e dalle esibizioni del coro “Maurizio Carta “ di Oristano, che eseguirà canti della tradizione sarda, e del coro etnico “Eleonora d’Arborea”.
Ma si tratta di una delle tante proposte: spazio all’archeologia, sabato 22 luglio, sarà la volta di un percorso archeologico – naturalistico fra Torre Grande e Tharros. A partire dalle 22, in Sa Pratza ‘e sa Festa, con l’aiuto di splendide immagini, verrà illustrato dal progettista architetto Pier Paolo Perra il percorso ciclo-pedonale dotato di punti di sosta e di ristoro, in via di ultimazione, ma già percorribile, che attraversando le zone degli sbocchi degli stagni di Cabras e di Mistras, porta da Torre Grande fino a Tharros permettendo di osservare quegli splendidi scenari e la flora e la fauna che li popolano.
Martedì 1° agosto dalle 22, in Pratza ‘e sa Festa. La direttrice del Museo Civico di Cabras Carla del Vais, insieme alla collega docente all’Università di Bologna Anna Chiara Fariselli, racconterà, con l’aiuto di splendide videoproiezioni, i risultati delle più recenti ricerche nel campo dell’archeologia.
Ci saranno poi esibizioni di ginnastica sportiva, sabato 29 luglio a cura degli atleti della Cali Gym di Oristano, mentre l’ultimo appuntamento in cartellone “Versi divini vini diversi”, prevede per il 5 agosto una serata dedicata ai vini prodotti dalle cantine della Provincia, con la presentazione e degustazione guidata da esperti Onav e dagli enologi delle singole cantine. La presentazione sarà intervallata dalla lettura di alcune fra le più celebri poesie di tutti i tempi sul vino e sul Sinis e dalle esibizioni del coro “Maurizio Carta “ di Oristano, che eseguirà canti della tradizione sarda, e del coro etnico “Eleonora d’Arborea”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google