La Nuova Sardegna

Oristano

Si è tuffato per salvare l’amica: disperso

di Alessandro Farina
Alessio Atzori
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Alessio Atzori

L’allarme sabato sera: inutili le ricerche di Alessio Atzori, 42 anni di Cagliari. La donna è riuscita a tornare a riva da sola

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TRESNURAGHES. Sono proseguite nella giornata di ieri le ricerche di Alessio Atzori, il 42enne di Cagliari scomparso nel mare della costa centro occidentale dell’isola dopo aver cercato di salvare una donna risucchiata dai flutti, all’imbrunire di sabato. L’allarme era scattato nella tarda serata del 15 luglio dal litorale fra Ischia Ruggia e Torre Foghe, sulla estesa costa di Tresnuraghes, dove diversi giovani si erano dati a quanto pare appuntamento per una serata all’insegna della musica. Sul posto i Carabinieri della compagnia di Ghilarza ed i Barracelli di Tresnuraghes, che hanno richiesto l’ausilio di un’ambulanza del 118. In un primo momento si era pensato ad una rovinosa caduta tra i sentieri scoscesi che permettono dall'altopiano di raggiungere il mare ma, appurato quanto accaduto e che un uomo era scomparso tra le onde, da Foghe è stata allertata intorno alle 21 la Guardia costiera di Bosa. Lungo la costa di Tresnuraghes il mare era ancora piuttosto mosso a causa del maestrale che aveva imperversato per l'intera giornata. «Alessio Atzori si è tuffato nell’intento di salvare una sua amica, finita in acqua pochi istanti prima, risucchiata da un’onda. Mentre la ragazza riusciva a ritornare a riva da sola, dell’uomo si perdevano le tracce» la ricostruzione dell’accaduto fornita dai militari alle dipendenze del tenente di Vascello Guido Avallone, comandante della Guardia Costiera di Bosa. La ragazza, di nazionalità straniera, che sarebbe riuscita a guadagnare riva grazie ad un’onda che la riportava verso terra, è stata assistita dal personale della Croce rossa. Per le ricerche tra i flutti di Atzori, probabilmente trascinato dalle onde e dalla corrente, la Guardia costiera ha disposto l'intervento del gommone veloce “Hurricane G.C. A63,” a cui si è unita in nottata anche la motovedetta Cp 835, in arrivo sempre da Bosa. Operazioni di ricerca e soccorso coordinate dalla Direzione marittima di Cagliari, che ha richiesto anche l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica decollato dalla base di Decimomannu, rimaste purtroppo senza esito malgrado un’intera notte di grande impegno da parte dei soccorritori. Ieri mattina, nelle ricerche, al gommone della Guardia costiera di Bosa che ha operato tra Foghe e Ischia Ruggia si è unita anche una motovedetta della Guardia di Finanza di Oristano, l’idroambulanza del Comitato della Croce rossa di Bosa ed i sommozzatori dei Vigili del fuoco (prima di Cagliari e poi di Sassari). Dal pomeriggio era previsto anche l’impiego di sommozzatori della Guardia Costiera di Cagliari e di un elicottero dell’Aeronautica Militare, nella speranza di individuare il disperso. Le ricerche fino a sera non hanno dato purtroppo esito e proseguiranno ancora per un'altra notte.

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