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Una cena solidale antispreco La organizza il Comune

Una cena solidale antispreco La organizza il Comune

ORISTANO. Quanto cibo finisce nella spazzatura, semplicemente perchè non esteticamente appetibile, perchè quasi – ma non ancora – scaduto? Tanto, troppo: secondo la Fao, l’organizzazione mondiale...

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ORISTANO. Quanto cibo finisce nella spazzatura, semplicemente perchè non esteticamente appetibile, perchè quasi – ma non ancora – scaduto? Tanto, troppo: secondo la Fao, l’organizzazione mondiale delle Nazioni Unite per il cibo e l’agricoltura, ogni anno un terzo della produzione mondiale di cibo va nella spazzatura, ossia 1,3 miliardi di tonnellate. Gli italiani fanno la loro parte in questa classifica di sprechi: ogni italiano ne butta 146 chili, tutti assieme, se non sprecassimo, potremmo sfamare 44 milioni di persone. E se è vero che i massimi sistemi sono la sommatoria di piccolisistemi, il Comune di Oristano ha pensato di fare la sua parte, in una città dove soltanto la Mensa della carità gestita dalle suore giuseppine sfama ogni giorno almeno una quarantina di persone, senza contare tutti i bisognosi che per varie ragioni sfuggono al controllo delle istituzioni. Ecco il senso di una cena contro gli sprechi alimentari, che l’amministrazione ha promosso in collaborazione con la Confcommercio, la Formula Ambiente (la società che in città gestisce il servizio di igiene urbana) e la società Energetica. L’altra faccia della medaglia dello spreco alimentare è infatti è anche l’inquinamento e lo spreco energetico: si possono compiere tanti piccoli gesti per aiutare chi è in difficoltà e fare de bene a se stessi e all’ambiente.

Domani ci saranno due eventi: intanto un incontro tra esperti del settore per discutere di queste problematiche, e poi una cena solidale affidata a chef rinomati.

Si inizia alle 18.30, nella Sala consiliare del Comune di Oristano, a Palazzo degli Scolopi, con un convegno dal titolo “Strumenti e opportunità contro lo spreco alimentare”. Interverranno tra gli altri Giorgio Frasconi, presidente del Banco alimentare della Sardegna, mentre un delegato della diocesi parlerà delle condizioni in cui operano a Oristano gli enti caritativi. «Il convegno darà l’occasione di confrontarci, fare tesoro delle esperienze e proporre soluzioni valide anche in città per ridurre gli sprechi e aiutare quelle persone, che anche a Oristano sono tante, che attraversano un momento di difficoltà», sottolineano gli assessori ai Servizi sociali Gianna De Lorenzo e all’Ambiente Gianfranco LIcheri.

Dopo il convegno e un momento musicale, alle 20.30 in piazza Eleonora, la Cena solidale contro gli sprechi alimentari, per 100 persone (prenotazione obbligatoria) realizzate con le eccedenze alimentari dei negozi di Oristano che le hanno messe a disposizione: l’incasso sarà devoluto proprio alla Mensa della carità. Per partecipare alla cena, al costo di 10 euro, basta inviare una mail all'indirizzo cena21luglio@comune.oristano.it oppure contattare l'Urp del Comune di Oristano allo 0783 791331.(si.se.)

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