TRESNURAGHES
Rientra l’emergenza idrica nella zona alta di Porto Alabe
TRESNURAGHES. Buone notizie sul fronte idrico dalla zona alta di Porto Alabe, dove nei giorni scorsi diversi residenti lamentavano scarsa pressione nelle tubature, quando non totale assenza del...
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TRESNURAGHES. Buone notizie sul fronte idrico dalla zona alta di Porto Alabe, dove nei giorni scorsi diversi residenti lamentavano scarsa pressione nelle tubature, quando non totale assenza del prezioso liquido dai rubinetti, come ha denunciato pubblicamente, attraverso La Nuova Sardegna, un turista di Prato che da tempo sceglie la marina di Tresnuraghes per le sue vacanze, Fabio Barsotti.
I problemi maggiori si sono registrati in via dei Lentischi, la zona dove da sabato scorso non arrivava una goccia d’acqua a Porto Alabe. Con gli inevitabili disagi, tanto più per chi, magari con persone anziane o figli piccoli al seguito, sceglie per le ferie e il riposo una località turistica che dovrebbe garantire giorni sereni, e si vede invece costretto a salti mortali con bidoni e bottiglie per fare fronte alle più elementari esigenze di casa connesse all'utilizzo dell'acqua.
Situazione immutata, malgrado gli appelli ad Abbanoa via telefono e mail ha raccontato il turista, almeno fino alla tarda serata di martedì. Quando finalmente, anche se all’inizio a filo, l’acqua si è ripresentata in via dei Lentischi, iniziando faticosamente a riempire il serbatoio per la riserva idrica presente nell'abitazione della famiglia toscana. Operazione completata nel corso delle ore a cavallo fra martedì e mercoledì.
«Nella notte l’acqua ha riempito il deposito presente nell’abitazione. Ora ne arriva poca, ma sufficiente per i servizi essenziali», riferisce Fabio Barsotti ieri mattina. Insomma il peggio dovrebbe essere finalmente alle spalle, dopo i disagi dei giorni scorsi nella parte alta della frazione balneare di Tresnuraghes. Dove la speranza, come nella vicina Bosa dopo l’emergenza del 12 e 13 luglio ed i disservizi dei giorni seguenti, è che l’acqua continui ad arrivare costantemente attraverso la rete idrica urbana.
Alessandro Farina
I problemi maggiori si sono registrati in via dei Lentischi, la zona dove da sabato scorso non arrivava una goccia d’acqua a Porto Alabe. Con gli inevitabili disagi, tanto più per chi, magari con persone anziane o figli piccoli al seguito, sceglie per le ferie e il riposo una località turistica che dovrebbe garantire giorni sereni, e si vede invece costretto a salti mortali con bidoni e bottiglie per fare fronte alle più elementari esigenze di casa connesse all'utilizzo dell'acqua.
Situazione immutata, malgrado gli appelli ad Abbanoa via telefono e mail ha raccontato il turista, almeno fino alla tarda serata di martedì. Quando finalmente, anche se all’inizio a filo, l’acqua si è ripresentata in via dei Lentischi, iniziando faticosamente a riempire il serbatoio per la riserva idrica presente nell'abitazione della famiglia toscana. Operazione completata nel corso delle ore a cavallo fra martedì e mercoledì.
«Nella notte l’acqua ha riempito il deposito presente nell’abitazione. Ora ne arriva poca, ma sufficiente per i servizi essenziali», riferisce Fabio Barsotti ieri mattina. Insomma il peggio dovrebbe essere finalmente alle spalle, dopo i disagi dei giorni scorsi nella parte alta della frazione balneare di Tresnuraghes. Dove la speranza, come nella vicina Bosa dopo l’emergenza del 12 e 13 luglio ed i disservizi dei giorni seguenti, è che l’acqua continui ad arrivare costantemente attraverso la rete idrica urbana.
Alessandro Farina
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