La Nuova Sardegna

Oristano

Ferito all’addome con un coccio di una bottiglia

di Simonetta Selloni
Ferito all’addome con un coccio di una bottiglia

Un uomo sarebbe stato aggredito da una extracomunitaria La donna ha cercato di sottrargli la busta della spesa

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ORISTANO. Un uomo è finito all’ospedale San Martino con una profonda ferita all’addome. Il ferimento sarebbe l’epilogo di un diverbio tra lui e una donna nigeriana, nel quartiere del Sacro Cuore. La donna gli avrebbe chiesto di darle parte della spesa che aveva con sé: al diniego dell’uomo, avrebbe aperto la borsa estraendo il collo rotto di una bottiglia e colpendo il malcapitato.

Il ferito ha riportato un profondo taglio che avrebbe potuto ledere organi interni. A proteggere in qualche modo l’uomo da conseguenze più gravi sarebbe stata la sua corporatura. Lui, nonostante la ferita, è riuscito ad arrivare all’ospedale San Martino dove è stato soccorso e medicato. La ferita è piuttosto ampia e profonda, e ha richiesto decine di punti di sutura. Per precauzione, l’uomo è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia dove dovrà stare in osservazione per alcuni giorni.

Sull’episodio sta indagando la polizia. Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, è fondamentale la testimonianza del ferito, in realtà l’unica. In quel momento, a quanto si è appreso, per strada non c’era nessuno, e lui si era già allontanato dall’esercizio commerciale nel quale aveva acquistato del cibo.

Ma la presenza delle nigeriane, in quell’area, è stata più volte segnalata alle forze dell’ordine. Si tratterebbe di prostitute in trasferta da Cagliari. «Arrivano nel quartiere Sacro Cuore – raccontano alcuni commercianti -dove abitano molti anziani. Al mattino, stazionano alcune ore per contattare possibili clienti. A volte semplicemente per chiedere denaro e, in qualche caso, appunto, la spesa».

Finora non si erano mai verificati gravi episodi, se non il fastidio, da parte di qualche cliente dei negozi della zona, legato alle insistenze delle donne.

Anche l’identificazione delle extracomunitarie non sembra semplice; subito dopo il fatto hanno lasciato il capoluogo e non sembra probabile un loro rientro, visto l’accaduto. A meno che non siano state già controllate dalle forze dell’ordine e in questo caso si potrebbe risalire alla loro identità

La Polizia ha avviato le indagini e alla Procura è stato aperto un fascicolo sul fatto nel quale il reato ipotizzato è lesioni gravi. Ed è andata bene: una ferita di quel tipo avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’uomo si è salvato anche perché ha avuto la freddezza di non perdere tempo e di andare subito al Pronto soccorso, nonostante stesse perdendo molto sangue. La sua testimonianza sarà fondamentale per chiarire i contorni dell’episodio.

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