BOSA
Misure a sostegno della pesca, incontro sul Fondo europeo
BOSA. È fissato per martedì primo agosto, alle 16 nella sala convegni della Biblioteca civica, l’appuntamento di approfondimento su bandi Feamp organizzato dall’assessore a Pesca, agricoltura e...
2 MINUTI DI LETTURA
BOSA. È fissato per martedì primo agosto, alle 16 nella sala convegni della Biblioteca civica, l’appuntamento di approfondimento su bandi Feamp organizzato dall’assessore a Pesca, agricoltura e attività produttive Silvia Tanda in collaborazione con Laore, servizio pesca. «Nelle ultime settimane è stata attivata un’indagine per verificare gli interessi della marineria locale in modo da presentare all'incontro i bandi specifici che trattano gli argomenti di maggior interesse» spiega l’amministratore comunale di Bosa.
In particolare sono stati individuate esigenze locali in tema di interventi sulla flotta da pesca, diversificazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico. Ambiti rispetto ai quali possono intervenire i finanziamenti in arrivo attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp).
«Misure, create sulle esigenze dei pescatori, che devono essere sfruttate al massimo. Si tratta infatti di opportunità che consentono ai pescatori di ammodernare le proprie barche con nuove attrezzature, o di acquistarne di altre più funzionali e moderne» aggiunge l’assessore Tanda. Tra l’altro il Feamp offre anche la possibilità di corsi di formazione e tirocini, come di misure tese ad implementare nuova attività legate ad esempio all’ittiturismo e al pescaturismo; alla trasformazione del pescato e alla commercializzazione tramite vendita diretta.
«Le opportunità ci sono. Richiedono però impegno e capacità di reinventarsi professionalmente anche solo in parte. Molti pescatori sono forse disillusi e stanchi da una vita di tribolazioni. Ma se la direzione che stanno seguendo non garantisce più frutti sufficienti allora vale la pena di considerare l'idea di intraprendere anche nuovi percorsi lavorativi, che comunque rimangono sempre legati alla loro attività originaria, e quindi alla loro esperienza e al loro sapere», conclude Silvia Tanda.
Alessandro Farina
In particolare sono stati individuate esigenze locali in tema di interventi sulla flotta da pesca, diversificazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico. Ambiti rispetto ai quali possono intervenire i finanziamenti in arrivo attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp).
«Misure, create sulle esigenze dei pescatori, che devono essere sfruttate al massimo. Si tratta infatti di opportunità che consentono ai pescatori di ammodernare le proprie barche con nuove attrezzature, o di acquistarne di altre più funzionali e moderne» aggiunge l’assessore Tanda. Tra l’altro il Feamp offre anche la possibilità di corsi di formazione e tirocini, come di misure tese ad implementare nuova attività legate ad esempio all’ittiturismo e al pescaturismo; alla trasformazione del pescato e alla commercializzazione tramite vendita diretta.
«Le opportunità ci sono. Richiedono però impegno e capacità di reinventarsi professionalmente anche solo in parte. Molti pescatori sono forse disillusi e stanchi da una vita di tribolazioni. Ma se la direzione che stanno seguendo non garantisce più frutti sufficienti allora vale la pena di considerare l'idea di intraprendere anche nuovi percorsi lavorativi, che comunque rimangono sempre legati alla loro attività originaria, e quindi alla loro esperienza e al loro sapere», conclude Silvia Tanda.
Alessandro Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
