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Campi puliti, patto tra ragazzi e sindaco
MARRUBIU. Uno scambio equo: il Comune impiegherà i 30mila dell’avanzo di bilancio per mettere a posto i tre campetti sportivi pubblici, si impegna ad acquistare qualche nuova rete e canestri, e in...
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MARRUBIU. Uno scambio equo: il Comune impiegherà i 30mila dell’avanzo di bilancio per mettere a posto i tre campetti sportivi pubblici, si impegna ad acquistare qualche nuova rete e canestri, e in più destinerà una parte di questi soldi all’acquisto di nuovi palloni. Lo scambio consiste nel fatto che i ragazzi che abitualmente li frequentano, età tra i 10 e i 25 anni (con qualche over) si impegnano a mantenere puliti gli spazi che spesso si presentano circondati da spazzatura.
Lo scambio è stato siglato tra il sindaco Andrea Santucciu e i ragazzi, Una sorta di gentlemen’s agreement, nessuna codifica scritta perchè è praticamente impossibile scrivere queste cose negli atti formali del Comune. Ma una stretta di mano e la parola spesso valgono più delle carte. O almeno si spera. «Ho parlato con i ragazzi dello stato di scarsa pulizia dei campi di piazza Nenni, piazza Mandrolisai e del campetto delle scuole– dice Andrea Santucciu –. E questi campi, molto spesso, sono circondati da spazzatura, nonostante ci siano i contenitori per la raccolta». Ovvio che non tutta la sporcizia sia prodotta dai fruitori dei campi, ma non è comunque una buona ragione per voltarsi dall’altra parte.
«Abbiamo stabilito che se ne prenderanno cura loro e che, in cambio, avranno attrezzature in più», continua Santucciu. Responsabilizzarli anche sul decoro urbano è uno dei modi per farli crescere, tenere pulito il paese e invogliare gli altri a seguire l’esempio.
Lo scambio è stato siglato tra il sindaco Andrea Santucciu e i ragazzi, Una sorta di gentlemen’s agreement, nessuna codifica scritta perchè è praticamente impossibile scrivere queste cose negli atti formali del Comune. Ma una stretta di mano e la parola spesso valgono più delle carte. O almeno si spera. «Ho parlato con i ragazzi dello stato di scarsa pulizia dei campi di piazza Nenni, piazza Mandrolisai e del campetto delle scuole– dice Andrea Santucciu –. E questi campi, molto spesso, sono circondati da spazzatura, nonostante ci siano i contenitori per la raccolta». Ovvio che non tutta la sporcizia sia prodotta dai fruitori dei campi, ma non è comunque una buona ragione per voltarsi dall’altra parte.
«Abbiamo stabilito che se ne prenderanno cura loro e che, in cambio, avranno attrezzature in più», continua Santucciu. Responsabilizzarli anche sul decoro urbano è uno dei modi per farli crescere, tenere pulito il paese e invogliare gli altri a seguire l’esempio.
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