La Nuova Sardegna

Oristano

Povertà estreme, Comuni impotenti

Povertà estreme, Comuni impotenti

Scano Montiferro, la provocazione degli amministratori che si mettono a ripulire le strade

2 MINUTI DI LETTURA





SCANO MONTIFERRO. Cambiano le regole per l’impiego in prestazioni lavorative delle persone che rientrano nelle graduatorie delle povertà estreme, e le amministrazioni comunali devono cercare altre vie, spesso difficilissime da individuare, per sostenere chi vive situazioni di grave difficoltà economica.

«Dal primo agosto – spiega il sindaco Antonio Flore – avremmo serie difficoltà ad aiutare i nostri concittadini più sfortunati. Cercheremo di aiutare chi si trova in stato di necessità, perché è nostra ferma intenzione di non abbandonare nessuno al proprio destino». Alcuni soggetti, quindi anche le famiglie, venivano sostenute grazie al reddito di inclusione sociale, che prevedeva il loro impiego in lavori di pubblica utilità, come la pulizia di strade e aree comuni. «Dal mese prossimo sarà molto più complicato farlo – sottolinea Flore – e l’importo, esiguo a disposizione, esclude diverse persone bisognose, tra cui alcuni soggetti in situazione di grave indigenza. Basti pensare che a una persona sola, impiegabile massimo per non più di dieci giorni di prestazione lavorativa (8 euro all’ora per 3 ore di lavoro) l’importo che va a percepire è di 200 euro. Come vive una persona con 200 euro al mese?».

Pertanto, il rischio è che strade e aree urbane rimangano sporche. «L’altra mattina – conclude il primo cittadino – insieme ad altri amministratori, abbiamo preso gli attrezzi necessari e ripulito un viale cittadino. La nostra iniziativa vuole essere chiaramente una provocazione nei confronti della politica regionale, che pare non rendersi conto della situazione reale in cui devono operare gli amministratori locali, e nel contempo un esempio rivolto a qualche nostro concittadino a dir poco distratto perché rispetti maggiormente gli spazi pubblici».

Piero Marongiu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative