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Falso allarme a Putzu Idu

Falso allarme a Putzu Idu

Disperse quattro persone, ma erano solo senza telefono

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ORISTANO. Si è mobilitata la macchina dei soccorsi in mare, domenica sera, nelle acque dell'Oristanese. Ma per fortuna la presunta scomparsa di quattro persone si è rivelata alla fine come un falso allarme. I quattro si erano trattenuti più del previsto nell'isola di Mal di Ventre. Erano partiti con un gommone da Putzu Idu, con l'intesa che sarebbero rientrati per l'ora di cena. il familiare di uno dei quattro, non vedendoli a casa all’ora stabilita, ha dato l'allarme chiedendo l’intervento della Guardia costiera.

I quattro erano sprovvisti di telefono cellulare e quindi non hanno potuto avvisare. La sala di controllo della Capitaneria ha fatto scattare le ricerche e nella zona è stata inviata una motovedetta della guardia costiera. Poi è arrivata la comunicazione dei familiari dei presunti dispersi: erano rientrati sulla terraferma, sani e salvi e ignari delle ricerche.

«Raccomando a tutti coloro che intendano intraprendere la navigazione - dice il capitano di fregata Erminio di Nardo - di comunicare sempre e correttamente ai propri cari e amici il proprio piano di navigazione e soprattutto di mantenersi reperibili, tutto ciò per evitare di procurare inutili allarmi e distogliere le risorse destinate al soccorso dal loro abituale servizio».

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