La Nuova Sardegna

Oristano

SVILUPPO E ZONE INTERNE 

Una pioggia di fondi per la rinascita dell’Alta Marmilla

Una pioggia di fondi per la rinascita dell’Alta Marmilla

ALES. Un vero piano di rinascita per il territorio dell’ Alta Marmilla. Sarà possibile grazie alla recente approvazione da parte della Giunta regionale, nell'ambito della sperimentazione Strategia...

2 MINUTI DI LETTURA





ALES. Un vero piano di rinascita per il territorio dell’ Alta Marmilla. Sarà possibile grazie alla recente approvazione da parte della Giunta regionale, nell'ambito della sperimentazione Strategia nazionale aree interne, della “Strategia d'Area Alta Marmilla”. Si tratta di un risultato di grande importanza, che arriva alla fine di tre anni di intenso lavoro. I due passi successivi saranno la sottoscrizione del protocollo d’ intesa tra Regione e Unione e dell'accordo di programma quadro tra Stato, Regione e Unione di comuni Alta Marmilla. La Snai ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno dello spopolamento nelle aree interne, attraverso l'inversione del trend demografico, sia in termini di numero di residenti, sia in termini di composizione per età e natalità. Essa prevede di incrementare, come precondizione per lo sviluppo, l’offerta di servizi pubblici e di far crescere la domanda di lavoro e l’occupazione attraverso progetti di sviluppo locale. L'Alta Marmilla si inserisce in questo contesto, mettendo al centro della propria strategia l'istruzione, la salute e l'accessibilità, attorno ai quali attivare processi innovativi nel sistema produttivo locale, in particolare per quanto riguarda il settore principale, ossia quello agricolo e zootecnico. Per l'istruzione sono previsti circa un milione e mezzo di euro destinati a migliorare l’ offerta formativa dell'Istituto comprensivo e dell’Istituto superiore di Ales, del sistema formativo per gli adulti. Agli interventi infrastrutturali per i poli scolastici dell'obbligo di Ales e Usellus sono destinati ulteriori finanziamenti, per complessivi 6 milioni e mezzo di euro. Sulla sanità previsti 3,8 milioni di euro, per la realizzazione di una struttura socio–sanitaria intermedia, per un centro di riferimento per i disturbi del comportamento alimentare e per la sperimentazione di servizi di telemedicina. Per la sperimentazione di un sistema di trasporto pubblico locale quasi un milione di euro. Per lo sviluppo locale 800mila euro di aiuti alle imprese, quasi 500mila per le terre civiche, 400mila per l'innovazione rurale, 200mila per l'agricoltura, 250mila per la valorizzazione degli attrattori culturali, circa 200mila per la rete commerciale delle produzioni di qualità. Una vera pioggia di fondi pubblici, per un totale di oltre 15 milioni di euro. «Una sfida importante – commentano il referente d'Area, Franceschino Serra e il presidente dell’ Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla, Roberto Scema –, che necessiterà, nei prossimi mesi, di un grande impegno da parte di tutte le parti in causa».

Ivana Fulghesu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative