CONSORZIO INDUSTRIALE
Sviluppo e futuro del porto, incontro con Renato Soru
SANTA GIUSTA. Sviluppo del porto industriale, traffici crocieristici, istituzione della Zona Economica speciale: sono stati gli argomenti al centro dell’incontro tra i rappresentanti del Consorzio...
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SANTA GIUSTA. Sviluppo del porto industriale, traffici crocieristici, istituzione della Zona Economica speciale: sono stati gli argomenti al centro dell’incontro tra i rappresentanti del Consorzio industriale provinciale, del Comune di Santa Giusta e della Capitaneria di porto con l’eurodeputato Renato Soru.
Si è parlato in particolare della volontà dell’attuale amministrazione consortile di favorire lo sviluppo dei traffici crocieristici, in considerazione delle peculiari caratteristiche del porto di Oristano che consentono una diversificazione dei traffici con limitati interventi infrastrutturali.
Altro elemento di discussione è stato l’interesse del territorio oristanese per l’istituzione nel porto e nella zona industriale vicina di una Zona Economica speciale, i cui vantaggi doganali, fiscali e amministrativi andrebbero ad accrescere le capacità del area di attrarre nuovi investimenti con vantaggi che ricadrebbero sull’intera provincia. Su questo punto in particolare, il presidente del Consorzio Massimiliano Daga ha manifestato a Soru la necessità di un intervento in sede europea per superare alcune criticità che potrebbero penalizzare gli sviluppi futuri del porto di Oristano, al momento non inserito nella rete dei porti europea.
Si è parlato in particolare della volontà dell’attuale amministrazione consortile di favorire lo sviluppo dei traffici crocieristici, in considerazione delle peculiari caratteristiche del porto di Oristano che consentono una diversificazione dei traffici con limitati interventi infrastrutturali.
Altro elemento di discussione è stato l’interesse del territorio oristanese per l’istituzione nel porto e nella zona industriale vicina di una Zona Economica speciale, i cui vantaggi doganali, fiscali e amministrativi andrebbero ad accrescere le capacità del area di attrarre nuovi investimenti con vantaggi che ricadrebbero sull’intera provincia. Su questo punto in particolare, il presidente del Consorzio Massimiliano Daga ha manifestato a Soru la necessità di un intervento in sede europea per superare alcune criticità che potrebbero penalizzare gli sviluppi futuri del porto di Oristano, al momento non inserito nella rete dei porti europea.
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