La Nuova Sardegna

Oristano

Laconi 

Il presidente della coop L’Economica lascia, oggi il voto

Il presidente della coop L’Economica lascia, oggi il voto

LACONI. Stupore ed anche preoccupazione per il futuro della Cooperativa di consumo “L’Economica laconese” dopo che ai soci nei giorni scorsi è stata recapitata una lettera con la quale il Consiglio...

2 MINUTI DI LETTURA





LACONI. Stupore ed anche preoccupazione per il futuro della Cooperativa di consumo “L’Economica laconese” dopo che ai soci nei giorni scorsi è stata recapitata una lettera con la quale il Consiglio di amministrazione ha comunicato la decisione unanime di rassegnare le dimissioni e l’indizione di nuove votazioni per il rinnovo delle cariche sociali. L’Economica Laconese che oggi gestisce un punto Conad City è l’unica cooperativa ancora in vita nel paese del Sarcidano ed ha superato i 40 anni di attività. L’attuale presidente, Carlo Orgiu, in carica da oltre 36 anni, in perfetta sintonia con tutto il CdA, ritiene ormai giunto il momento di passare il testimone nella guida della società. «Anno dopo anno, siamo cresciuti – racconta Orgiu – e questo grazie alle scelte operate con lungimiranza dai tanti amministratori che si sono susseguiti negli anni, all’impegno dei dipendenti che hanno vissuto la società con vero spirito cooperativistico, alla costante presenza a nostro fianco della Agci Sardegna e alla fidelizzazione dei clienti di un più vasto bacino d’utenza conquistato grazie alla scelta di aprire la vendita anche ai non soci. Tutto ciò ha consentito di raggiungere traguardi importanti: 427 soci iscritti, fino a 8 dipendenti assunti con regolare contratto sindacale, una gestione economica sempre oculata e in costante attivo, grazie soprattutto, vale la pena ribadirlo, all’impegno volontario e gratuito di tutto il Consiglio di amministrazione», La perplessità dei soci è per quella che viene vista come una decisione improvvisa di passare la mano, proprio dopo i due anni di grande impegno in occasione della importante ristrutturazione del negozio operata nel 2015. «Non si tratta di una decisione improvvisa – replica Orgiu – ma al contrario ben ponderata. Abbiamo deciso di “passare la mano” soltanto dopo aver constatato, con l’ultimo bilancio approvato, che la società ha risanato la situazione finanziaria. Mi preme porre in risalto che la spesa affrontata, per oltre 500mila euro, per ristrutturare un locale di proprietà del Comune, è stata a totale carico dell’Economica che corrisponde al Comune oltre 17mila euro l’anno per la locazione della struttura, fatto che rappresenta per l’ente locale il maggiore introito fra le varie locazioni in essere».

«A conclusione del nostro incarico da amministratori – conclude il presidente dimissionario – sentiamo la necessità di lanciare un pressante invito, soprattutto ai laconesi. Chiediamo di fare in modo che questo bene, che è un bene di tutto il paese, non vada perduto per mancanza di volontari». Intanto oggi e domani i soci sono chiamati al voto.

Ivana Fulghesu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative