La Nuova Sardegna

Oristano

Seneghe, il Comune contro i piccoli vandali

di Piero Marongiu
Seneghe, il Comune contro i piccoli vandali

Dura presa di posizione dell’amministrazione contro un gruppo di adolescenti «Sarebbe certamente utile che i genitori intervenissero con controlli più incisivi»

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SENEGHE. Cominciano a destare preoccupazione i comportamenti “troppo fuori dalle regole” di un gruppo di ragazzini (il più piccolo dei quali pare abbia circa 12 anni) che da qualche tempo si stanno rendendo protagonisti, impuniti, di episodi di vero e proprio vandalismo urbano.

Il tutto senza che chi è preposto a far rispettare le regole, intervenga. Il fenomeno è stato denunciato pubblicamente dalle colonne di un opuscolo informativo, “Sa ghirda”, edito dall’amministrazione Comunale, distribuito nei locali commerciali del paese e leggibile nel sito del Comune, che ha definito i comportamenti della bande dei minorenni: “Atti devianti”.

Una delle ultime bravate messa a segno dalla banda delle “piccole pesti”, che avrebbe potuto anche costituire fonte di pericolo per le persone, è consistita nel prelevare dal contenitore posto davanti alla farmacia del paese le siringhe utilizzate, alcune delle quali con l’ago innestato, e seminarle lungo il corso del paese.

Un gesto che non trova giustificazione in alcun modo, nonostante qualcuno, nel maldestro tentativo di sminuirne la gravità, lo voglia far passare come frutto della noia delle sere d’estate nei piccoli paesi della provincia.

Sono invece in tanti nel paese, compresi alcuni amministratori, a chiedersi perché degli adolescenti possano girare senza controllo sino alle tre del mattino, a volte disturbando il sonno dei compaesani.

È la stessa amministrazione comunale, con la nota pubblicata sul giornale di Comunità, a porre una serie di domande che, nell’impossibilità di attuare un servizio di controllo permanente da parte delle istituzioni, sembra rivolto più che altro alle famiglie.

«Durante i festeggiamenti in onore della santa patrona - si legge nell’opuscolo del Comune - hanno divelto le panchine collocate nei giardini di Via Tirso; pervengono continue segnalazioni su gruppi di ragazzi che fino alle due/tre di notte soggiornano nei pressi di “Sullare” e di via Pili, arrecando disturbo agli abitanti del quartiere. Nei giorni scorsi hanno appiccato un incendio facendo esplodere dei petardi in alcuni cortili all’interno del paese, creando una grave situazione di pericolo per animali e persone».

Insomma, gli episodi di mancanza di rispetto verso la cosa pubblica e verso le persone, non accenna a fermarsi. «Alcuni dei responsabili di quegli episodi citati - sostiene sul giornale Sa Ghirda l’amministrazione comunale - sono noti e sarebbe certamente utile che i genitori intervenissero con controlli più incisivi sui ragazzi, prima che la situazione degeneri completamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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