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Oristano

Bosa, tutto fermo per gli alloggi Area Appello alla Regione

di Alessandro Farina
Bosa, tutto fermo per gli alloggi Area Appello alla Regione

Interrogazione a Pigliaru del consigliere Alfonso Marras Finanziamenti disponibili per Santa Caterina, Caria e Terridi

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BOSA. I problemi delle case Area nei popolosi rioni di Santa Caterina, Caria e Terridi approderanno in consiglio regionale. Il consigliere dell’Udc, Alfonso Marras, che sollecita la giunta ed in particolare l’assessore regionale ai lavori pubblici a chiarire il perché dei «mancati interventi di recupero e manutenzione straordinaria degli immobili, in grave stato di degrado, di proprietà di Area».

Una vicenda lunga, più volte arrivata agli onori della cronaca, e sulla quale le risposte sembravano poter essere piuttosto celeri. Così evidentemente non è stato, tanto che il consigliere regionale originario di Bosa, che siede anche sui banchi della minoranza in in consiglio comunale, torna ora sull’argomento. Nell’interrogazione rivolta al presidente Pigliaru Marras ricorda i vari passaggi formali di un iter che non registra ancora l’effettivo avvio dei lavori.

I finanziamenti, stanziati nel 2010 e rimodulati nel 2016 dai vertici Area, per le case di edilizia pubblica residenziale a Caria, Terridi e Santa Caterina ammontavano complessivamente a poco più di 900mila euro, a cui poi si è aggiunta la previsione di altre importanti somme. Vicenda su cui lo stesso Marras aveva già presentato tempo fa un’altra interrogazione, sollecitando risposte dall’assessore competente e «richiedendo un celere intervento presso la direzione Area».

Si prevedeva il recupero di 80 alloggi in via Delitala per l’importo complessivo di 909.188 euro; di 69 alloggi in piazza Giommaria Angioy (rione Santa Caterina) con a disposizione 800.000 euro ed il recupero di 55 alloggi in diverse vie del rione Terridi, per una somma complessiva che tocca 1.230.000 euro.

Alfonso Marras sottolinea ora il fatto che «a tutt’oggi nulla e cambiato e non si hanno notizie di eventuali sviluppi per porre rimedio ad una grave situazione di degrado che crea disagi alle famiglie dei residenti nei diversi quartieri di edilizia pubblica residenziale».

Nel rione Santa Caterina ad esempio da oltre due anni le famiglie degli alloggi che si affacciano su piazza Angioy convivono con impalcature e recinzioni di sicurezza, oltre che con le problematiche di infissi usurati, umidità e infiltrazioni nei mesi invernali, poggioli cadenti nei terrazzini.

Alfonso Marras sollecita quindi l’assessore regionale ai lavori pubblici e la giunta a fornire «spiegazioni in merito ai gravissimi ritardi nell’attuazione degli interventi programmati» nelle malridotte case Area di Bosa.

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