Cuglieri, carenza d'acqua nelle borgate: arrivano le autobotti
Pressione insufficiente nelle zone più alte. Da giorni viene sospesa l'erogazione nelle ore notturne
CUGLIERI. Nelle borgate marine la crisi idrica si aggrava e arrivano le autobotti. Le chiusure notturne dell’erogazione dalle 23 alle 6.30, effettuate nelle ultime settimane a Santa Caterina, S’Archittu e Torre del Pozzo, sono state programmate per far fronte alla drastica riduzione della quantità d’acqua fornita dalle sorgenti di Su Monte e S’Otzu, Sa Chea e S’Elba, S’Abba sutterrada, Cantaru traessos e Turana che è coincisa con l’aumento dei consumi tipico della stagione estiva.
"Le restrizioni notturne - spiega una nota di Abbanoa - consentono di effettuare adeguate scorte nei serbatoi e garantire il servizio durante la giornata quando i consumi sono maggiori. Soltanto in pochi casi isolati, relativi a utenze presenti nelle zone alte delle località, si sono verificati fenomeni persistenti di bassa pressione. Per questo motivo, d'intesa con l’amministrazione comunale, è stato attivato un servizio integrativo di autobotte che stazionerà proprio in queste zone. I clienti che avessero necessità, potranno richiedere una fornitura per riempire la propria riserva".
L’impegno di Abbanoa è massimo su tutti fronti. Il Gestore ha investito 800mila euro per rivoluzionare l’intero sistema fognario sempre nelle tre frazioni marine di Cuglieri con la realizzazione delle nuove stazioni di sollevamento e del nuovo depuratore di Santa Caterina. Ciò sta consentendo di eliminare i vecchi impianti che in passato causavano fuoriuscite di liquami nei periodi di eccessivi carichi. Ulteriori 45mila euro sono stati investiti per realizzare anche le nuove reti fognarie al servizio delle utenze.
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