Sedilo ricorda e ricambia la solidarietà
Un anno fa ricevette gli aiuti dopo gli incendi, ora si mobilita per sostenere le aziende colpite dal fuoco
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SEDILO. Un anno dopo il drammatico incendio che ha devastato il territorio comunale, Sedilo restituisce ciò che ha ricevuto. L’amministrazione sta organizzando una campagna di aiuti in favore delle aziende agricole danneggiate dai roghi di luglio e agosto. Tredici mesi fa il centro del Guilcer fu travolto dalla solidarietà dei sardi. Aziende, associazioni e privati cittadini contribuirono in massa per ricostituire le scorte di foraggio degli allevatori locali che nel rogo avevano perso i pascoli e le scorte per l’approvvigionamento del bestiame.
Quegli aiuti consentirono ai pastori di superare l’emergenza e ora la comunità vuole fare la sua parte per offrire un sostegno agli operatori che stanno vivendo lo stesso dramma con l’aggravante della terribile siccità. Il Comune opererà su più fronti, da un lato organizzando raccolte di fondi, foraggio e mangime, e dall’altro promuovendo iniziative di sensibilizzazione finalizzate a dirottare aiuti materiali verso le realtà cui è toccato pagare lo scotto dell’azione criminale degli incendiari o scontare le conseguenze dei disastri colposi. L’ente ha già attivato un conto corrente per le donazioni e ha allestito il sito di stoccaggio di foraggio e mangime nella zona artigianale.
La raccolta sarà gestita da alcuni referenti dell’amministrazione civica e della compagnia barracellare, che riceveranno le consegne tutte le mattine dal lunedì al venerdì. «Non ci dobbiamo dimenticare che un anno fa ci siamo trovati noi in questa situazione, è doveroso aiutare le aziende in difficoltà e a questo proposito ringrazio le tre cooperative ovine locali e quei cittadini che ci hanno sollecitato a promuovere l’iniziativa, a dimostrazione che la solidarietà ricevuta ha lasciato il segno», ha dichiarato il sindaco Salvatore Pes.
La mobilitazione andrà avanti anche quando l’onda emotiva dettata dalla drammaticità del momento si sarà affievolita. A ottobre il Comune organizzerà una manifestazione di solidarietà e destinerà parte del ricavato alle aziende danneggiate «Inoltre - ha aggiunto Pes -. In autunno proporremo “sa paradura” per aiutare le aziende a ricostituire le greggi falcidiate dagli incendi».
Maria Antonietta Cossu
Quegli aiuti consentirono ai pastori di superare l’emergenza e ora la comunità vuole fare la sua parte per offrire un sostegno agli operatori che stanno vivendo lo stesso dramma con l’aggravante della terribile siccità. Il Comune opererà su più fronti, da un lato organizzando raccolte di fondi, foraggio e mangime, e dall’altro promuovendo iniziative di sensibilizzazione finalizzate a dirottare aiuti materiali verso le realtà cui è toccato pagare lo scotto dell’azione criminale degli incendiari o scontare le conseguenze dei disastri colposi. L’ente ha già attivato un conto corrente per le donazioni e ha allestito il sito di stoccaggio di foraggio e mangime nella zona artigianale.
La raccolta sarà gestita da alcuni referenti dell’amministrazione civica e della compagnia barracellare, che riceveranno le consegne tutte le mattine dal lunedì al venerdì. «Non ci dobbiamo dimenticare che un anno fa ci siamo trovati noi in questa situazione, è doveroso aiutare le aziende in difficoltà e a questo proposito ringrazio le tre cooperative ovine locali e quei cittadini che ci hanno sollecitato a promuovere l’iniziativa, a dimostrazione che la solidarietà ricevuta ha lasciato il segno», ha dichiarato il sindaco Salvatore Pes.
La mobilitazione andrà avanti anche quando l’onda emotiva dettata dalla drammaticità del momento si sarà affievolita. A ottobre il Comune organizzerà una manifestazione di solidarietà e destinerà parte del ricavato alle aziende danneggiate «Inoltre - ha aggiunto Pes -. In autunno proporremo “sa paradura” per aiutare le aziende a ricostituire le greggi falcidiate dagli incendi».
Maria Antonietta Cossu
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