BOSA
Beer Fest Summer, proteste per la chiusura del lungomare
BOSA. “Non chiudete quella strada”. Questo l’appello promosso dai consiglieri di minoranza Piero Franco Casula, Sergio Rosa, Rosalia Acca, Sergio Obinu e Luciano Curella dopo l’ordinanza che prevede...
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BOSA. “Non chiudete quella strada”. Questo l’appello promosso dai consiglieri di minoranza Piero Franco Casula, Sergio Rosa, Rosalia Acca, Sergio Obinu e Luciano Curella dopo l’ordinanza che prevede nei giorni del Bosa Beer Fest Summer Edition la chiusura del tratto di strada all’ingresso sud di Bosa Marina, prospiciente il piazzale Capitanerie di Porto. «Leggiamo con stupore questa ordinanza. Tra l'altro esecutiva proprio alla vigilia di Ferragosto. Non si capisce infatti come si possa chiudere per tre giorni continuativi (dalle 8 di sabato 12 alle 13 di lunedì 14 agosto) un tratto di strada così importante: quello che va dalle vecchie colonie all'incrocio della strada per S'Istagnone», premettono dai gruppi di Per Bosa, Udc e Partito dei Sardi. Il tratto di strada unisce infatti il Lungomare Mediterraneo alla litoranea per Turas, località dove «lavorano diverse attività (bar, pizzerie, discoteche, villaggi turistici, alberghi) , e alla viabilità principale per i paesi e le spiagge della Planargia e verso Oristano» l’ulteriore sottolineatura. Con alternativa viaria la bretella Turas-S’Istagnone-bivio statale 129 bis, la soluzione che però non convince i 5 sottoscrittori della interrogazione al sindaco «Se si considera che quel tratto di strada che sarà chiuso è sempre stato uno snodo fondamentale per il traffico in occasione della festa della Madonna del Mare», la motivazione. Diverse le domande rivolte quindi all’amministrazione civica: «Si è pensato ai danni che si potrebbero causare alle attività che si trovano in zona Turas, che aspettano proprio questi giorni per lavorare, dopo aver investito soldi per tenere aperti tutta l'estate e anche oltre? Si è pensato che si stanno sacrificando oltre 100 parcheggi (tra l’altro in appalto a pagamento) proprio nel periodo di massima affluenza di turisti? Era proprio impossibile trovare una soluzione alternativa per garantire lo svolgimento di una manifestazione importante come la Festa della Birra e contemporaneamente non procurare sicuri danni a queste attività e ai cittadini, che per un qualsiasi motivo utilizzano quella strada?» i quesiti. Infine per i consiglieri Casula, Rosa, Acca, Obinu e Curella «L'alternativa c'è, sarebbe gradita da tutti e, soprattutto, non si creerebbe un pericoloso precedente. Le soluzioni deve trovarle l’amministrazione: per esempio si potrebbe limitare le chiusura ai soli momenti di maggior afflusso oppure prevedere un senso unico».
Alessandro Farina
Alessandro Farina
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