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Dopo il rogo è il tempo delle proteste

Dopo il rogo è il tempo delle proteste

ORISTANO. All’indomani del grosso incendio scoppiato nel Montiferru il giorno di San Lorenzo, si fa la conta dei danni subiti. Il rogo è partito intorno alle 15 a pochissimi chilometri dal centro...

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ORISTANO. All’indomani del grosso incendio scoppiato nel Montiferru il giorno di San Lorenzo, si fa la conta dei danni subiti.

Il rogo è partito intorno alle 15 a pochissimi chilometri dal centro abitato di Santu Lussurgiu e ha interessato un’ampia superficie di territorio ricoperta da macchia mediterranea, pascolo e bosco fino ad arrivare a sfiorare la periferia del paese.

Da subito l’amministrazione comunale ha attivato il Centro operativo per coordinare le attività in sinergia con i vigili del fuoco, il corpo forestale e i carabinieri della stazione.

Numerosissime le forze intervenute sul campo, mentre dal cielo hanno operato quattro elicotteri e due canadair. Nei giorni precedenti c’erano già stati altri roghi scoppiati nella zona artigianale del paese.

GLi amministratori dei Comuni della zona avevano inoltrato una richiesta di potenziamento del sistema antincendio all’assessorato regionale all’Ambiente, alla Protezione civile e all’agenzia Forestas. Ieri il direttore generale dell’agenzia Forestas, Antonio Casula, si è recato a Santu Lussurgiu insieme al dirigente del servizio territoriale dell’Oristanese, Dora Soru. Insieme hanno constatato l’entità del danno e si sono resi conto della pericolosità dell’evento. Hanno confermato al sindaco Diego Loi, la disponibilità di un mezzo aggiuntivo che verrà immediatamente consegnato alla squadra di “Su Pabarile”.

Loi si è fatto portavoce di una forte richiesta del territorio per un potenziamento stabile del sistema antincendio e di cura e tutela del territorio montiferrino, per far sì che si possa prevenire in maniera più compiuta il fenomeno dei roghi estivi, orientando le ingentissime risorse che si spendono in operazioni di urgenza verso un sistema di prevenzione che supporti il territorio in operazioni di pulizia del sottobosco, bonifica dei campi abbandonati, squadre d’azione, sostegno alle compagnie barracellari.

Angelica Manca

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