Il Comune avrà un piano acustico
Disponibili 40mila euro per adeguarsi alla legge e compiere eventuali modifiche
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ORISTANO. Il Comune si adegua alla legge nazionale e spenderà circa 40mila euro per dotarsi di un piano di zonizzazione acustica e di regolamento acustico. In buona sostanza si tratta di una serie di misurazioni che avverranno in diverse parti della città per valutare le emissioni rumorose dovute alle più importanti infrastrutture viarie e ferroviarie presenti sul territorio, individuare le zone a maggior sensibilità per programmare eventuali interventi di risanamento acustico.
Insomma: se vicino alla ferrovia o ad una strada ad alta densità di traffico esiste un problema di inquinamento acustico, il Comune avrà il compito di apporre dei rimedi.
Nei giorni scorsi, il dirigente del settore Sviluppo del territorio, l’ingegner Giuseppe Pinna, ha firmato la determina che permetterà di presentare l’offerta economica del Comune che inviterà almeno cinque professionisti per la manifestazione di interesse. Nel caso si dovessero candidare più di cinque professionisti, la selezione avverrà attraverso rotazione e sorteggio.
Già dal 2012 il Comune aveva a disposizione nelle proprie casse la metà del contributo di poco più di 10mila euro che era stato assegnato dalla Provincia. Qualche mese fa l’Amministrazione comunale aveva reperito dal bilancio 2017 i fondi necessari per completare lo stanziamento: circa 30mila euro. Così gli inviti a professionisti potranno finalmente partire.
L’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Licheri, commenta positivamente lo sviluppo della vicenda. «Si tratta di un adempimento di legge– dice – l’aver reperito le risorse non solo permetterà al Comune di Oristano di disporre di Piano che permetterà di individuare le zone più sensibili, ma anche di portare i necessari rimedi laddove si rendessero necessari».
Insomma: se vicino alla ferrovia o ad una strada ad alta densità di traffico esiste un problema di inquinamento acustico, il Comune avrà il compito di apporre dei rimedi.
Nei giorni scorsi, il dirigente del settore Sviluppo del territorio, l’ingegner Giuseppe Pinna, ha firmato la determina che permetterà di presentare l’offerta economica del Comune che inviterà almeno cinque professionisti per la manifestazione di interesse. Nel caso si dovessero candidare più di cinque professionisti, la selezione avverrà attraverso rotazione e sorteggio.
Già dal 2012 il Comune aveva a disposizione nelle proprie casse la metà del contributo di poco più di 10mila euro che era stato assegnato dalla Provincia. Qualche mese fa l’Amministrazione comunale aveva reperito dal bilancio 2017 i fondi necessari per completare lo stanziamento: circa 30mila euro. Così gli inviti a professionisti potranno finalmente partire.
L’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Licheri, commenta positivamente lo sviluppo della vicenda. «Si tratta di un adempimento di legge– dice – l’aver reperito le risorse non solo permetterà al Comune di Oristano di disporre di Piano che permetterà di individuare le zone più sensibili, ma anche di portare i necessari rimedi laddove si rendessero necessari».
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