Dopo il crollo, ecco i fondi per la ludoteca
A Magomadas si sistemeranno tetto e muro venuti giù nel 2015, l’annuncio di Augusto Cherchi (PdS)
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MAGOMADAS. Era venuto già di schianto, in un caldo e assolato pomeriggio della primavera 2015, il tetto e una parte del muro perimetrale del centro sociale di Magomadas. Un crollo arrivato senza alcun preavviso o rumore, poi archiviato dopo le verifiche come cedimento strutturale, che insieme al senso di sollievo per lo scampato pericolo in paese ha portato una amara realtà: la fine delle attività di ludoteca legate al tempo libero dei più piccoli, e nessun punto di riferimento logistico per le associazioni del paese, che su quella struttura contavano non poco. Disagi che, si spera nel più breve tempo possibile, dovrebbero finire nel dimenticatoio visto che da Cagliari arrivano ottime notizie. «A distanza di due anni dal crollo il mio impegno preso per ricostruire la struttura si concretizza con un finanziamento di 370mila euro, che l’assessorato ai Lavori pubblici mette a bilancio per soddisfare una esigenza che tutto il territorio della Planargia ha da subito manifestato», annuncia il consigliere regionale del Partito dei Sardi Augusto Cherchi. Cherchi spiega anche la fonte dei soldi in arrivo nelle casse del comune che spetterà al commissario regionale utilizzare. «Il finanziamento è previsto all’interno di un programma di ripristino di opere pubbliche danneggiate a seguito di calamità naturali e di mitigazione del rischio idrogeologico». Un ambito dove rientrano anche altri interventi in Planargia. La messa in sicurezza del versante franoso sulla provinciale 35 dopo un incendio del luglio scorso, mentre in un secondo momento è previsto anche il consolidamento della chiesa di Santa Maria del Mare, nella marina di Magomadas, il tempio chiuso da mesi per cedimenti nella struttura e nel tetto, oltre che nel piazzale che funge anche da belvedere di fronte all’ingresso principale del tempio.(al.fa.)
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