La Nuova Sardegna

Oristano

L’ALTRA FESTA 

La mensa della Carità aperta un pasto per chi non ha nulla

ORISTANO. Ferragosto e i suoi festeggiamenti, i suoi pranzi sontuosi sono lontani, anzi lontanissimi per chi ogni giorno ha il problema pratico, indifferibile, di garantirsi almeno un pasto. Il...

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ORISTANO. Ferragosto e i suoi festeggiamenti, i suoi pranzi sontuosi sono lontani, anzi lontanissimi per chi ogni giorno ha il problema pratico, indifferibile, di garantirsi almeno un pasto. Il minimo indispensabile, e per questo che anche oggi, la mensa della Carità gestita dalle suore Giuseppine, sarà aperta. Come tutti i giorni, come per tutte le feste: almeno una quarantina di persone ogni giorno trovano una risposta a un bisogno elementare, un pasto caldo, un sorriso, nessuna domanda ma la certezza dell’accoglienza. Non solo per loro; c’è chi non va alla mensa, ma ha la garanzia di poter mangiare grazie ai volontari che portano nelle loro case il pranzo.

Oggi come domani, come ieri, come tutti i giorni. La festa è per chi la può fare ma, festa è anche la possibilità di un sostentamento. Appena qualche settimana fa, nel giorno contro lo spreco alimentare, il Comune di Oristano ha organizzato una cena il cui ricavato, 1250 euro, è andato alla mensa. La mensa accetta donazioni di alimenti, per continuare ad aiutare chi non ha nulla. (si.se.)

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