La Nuova Sardegna

Oristano

Ghilarza, segnalatori contro l’alta velocità

Ghilarza, segnalatori contro l’alta velocità

Il Comune sceglie la tecnologia per ridurre i rischi in alcune delle strade più trafficate del paese

2 MINUTI DI LETTURA





GHILARZA. Quando il rispetto delle regole cui richiama la segnaletica stradale non basta a far rallentare gli automobilisti indisciplinati, ci si affida ad altri tipi di “dissuasori”. Non sembrano esistere alternative alle continue infrazioni dei limiti di velocità che quotidianamente si registrano sulle arterie urbane più importanti: in Comune sono giunti alla conclusione che l’unico sistema per inibire i comportamenti scorretti al volante, pericolosi per gli altri conducenti e per i pedoni, sia quello di posizionare dei rilevatori elettronici di velocità a bordo strada. La novità riguarderà le vie del Mandrolisai, l’arteria che dalla 131 dcn porta al cuore del paese, corso Umberto e via Matteotti, dove si affacciano scuole e Comune. Altri segnalatori saranno installati lungo via Santa Lucia e il tratto della circonvallazione Sud intitolato a Papa Giovanni Paolo II. Questi ultimi collegamenti in particolare sono considerati due punti sensibili della viabilità interna. Il primo per il frequente congestionamento del traffico, aggravato dal parcheggio selvaggio praticato a ridosso del quadrivio tra Ghilarza e Abbasanta; il secondo per via della casistica degli incidenti che a causa dell’alta velocità si sono verificati all’altezza dei numerosi incroci a raso. L’esperimento partirà al massimo entro settembre con l’attivazione di rilevatori che invitano l’automobilista incurante delle regole o distratto a decellerare quando sta superando il limite massimo dei 50 chilometri orari vigente nei centri urbani. «Inizialmente avevamo pensato ai rallentatori che si installano sull’asfalto ma la questione era complessa, in certi casi possono anche essere pericolosi», ha detto il sindaco Alessandro Defrassu, che con la giunta ha ripiegato su un sistema meno drastico, ma si spera più redditizio.

Maria Antonietta Cossu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative