cabras
Rifiuti a Is Aruttas, la rabbia del sindaco
CABRAS. La foto pubblicata sul proprio profilo Facebook dal sindaco di Cabras, Cristiano Carrus, è eloquente: un cumulo di rifiuti abbandonato a ridosso della spiaggia di Is Aruttas: «Pubblico questa...
2 MINUTI DI LETTURA
CABRAS. La foto pubblicata sul proprio profilo Facebook dal sindaco di Cabras, Cristiano Carrus, è eloquente: un cumulo di rifiuti abbandonato a ridosso della spiaggia di Is Aruttas: «Pubblico questa foto per ricordare a questi incivili che probabilmente a casa loro mai lascerebbero i rifiuti in questa maniera, che a pochi passi c’è l’isola ecologica e che il servizio di raccolta passa quotidianamente anche nella costa», scrive Carrus. Il post del sindaco ha scatenato un dibattito, al quale lo stesso Carrus ha replicato poco dopo: «Leggo commenti che condannano questi tipi di comportamenti e tanti altri che spaziano su mille altri argomenti». Molti hanno tirato in ballo i parcheggi a pagamento: «Grazie a quei soldi si sistema la viabilità, si contribuisce al salvamento a mare, al ritiro della spazzatura, alla sistemazione delle passerelle, cartellonistica, vigili stagionali», dice Carrus.
C’è poi il raffronto con altre realtà: «Mi è capitato di vedere tante spiagge dove non c'era un cestino o un’isola ecologica – aggiunge il sindaco – ma la spazzatura l’ho portata via con me, di certo non l’ho abbandonata».
Qualcuno si lamenta perché le oasi ecologiche sono distanti: «Si cammina per arrivare in spiaggia, non vedo il motivo per cui non si possa camminare per gettare la nostra immondizia. L’isola ecologica e i cassonetti sono vicini al quel cumulo di spazzatura».
«La questione è una sola – conclude il sindaco di Cabras – e non c’è spazio per fraintendimenti. Parcheggi a pagamento o no, passerelle o no, strade o no, la spazzatura non si abbandona mai! Soprattutto dove esiste un servizio quotidiano e un isola ecologica».
C’è poi il raffronto con altre realtà: «Mi è capitato di vedere tante spiagge dove non c'era un cestino o un’isola ecologica – aggiunge il sindaco – ma la spazzatura l’ho portata via con me, di certo non l’ho abbandonata».
Qualcuno si lamenta perché le oasi ecologiche sono distanti: «Si cammina per arrivare in spiaggia, non vedo il motivo per cui non si possa camminare per gettare la nostra immondizia. L’isola ecologica e i cassonetti sono vicini al quel cumulo di spazzatura».
«La questione è una sola – conclude il sindaco di Cabras – e non c’è spazio per fraintendimenti. Parcheggi a pagamento o no, passerelle o no, strade o no, la spazzatura non si abbandona mai! Soprattutto dove esiste un servizio quotidiano e un isola ecologica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
