Bosa, proteste e appelli per miasmi al rione Caria
BOSA. Bosa. Una pozza di liquido maleodorante, che filtra dal muro di contenimento lungo la strada per Montresta, staziona da tempo nella zona nord-ovest del rione Caria. Della situazione è stato...
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BOSA. Bosa. Una pozza di liquido maleodorante, che filtra dal muro di contenimento lungo la strada per Montresta, staziona da tempo nella zona nord-ovest del rione Caria.
Della situazione è stato informato tempo fa il Comune, ma ci sarebbe un rimpallo di responsabilità fra vari enti sull’intervento risolutore. La richiesta degli abitanti è per una rapida soluzione della vicenda mentre il sindaco Luigi Mastino annuncia un nuovo sopralluogo per accertare la situazione.
La pozza stazionerebbe ormai da mesi, almeno secondo quanto riferiscono i residenti, continuamente alimentata malgrado il caldo afoso e la siccità 2017, le ragioni per cui viene scartata l’ipotesi che possa trattarsi di un fenomeno naturale.
«Mio padre ha problemi di respirazione e non si può neanche affacciare alla finestra a causa dei miasmi che provengono dalla zona», racconta un residente. Certamente una situazione che va risolta al più presto, anche perché, stando alle previsioni, i prossimi saranno giorni di gran caldo e l’afa non farà che aumentare i miasmi. (al.fa.)
Della situazione è stato informato tempo fa il Comune, ma ci sarebbe un rimpallo di responsabilità fra vari enti sull’intervento risolutore. La richiesta degli abitanti è per una rapida soluzione della vicenda mentre il sindaco Luigi Mastino annuncia un nuovo sopralluogo per accertare la situazione.
La pozza stazionerebbe ormai da mesi, almeno secondo quanto riferiscono i residenti, continuamente alimentata malgrado il caldo afoso e la siccità 2017, le ragioni per cui viene scartata l’ipotesi che possa trattarsi di un fenomeno naturale.
«Mio padre ha problemi di respirazione e non si può neanche affacciare alla finestra a causa dei miasmi che provengono dalla zona», racconta un residente. Certamente una situazione che va risolta al più presto, anche perché, stando alle previsioni, i prossimi saranno giorni di gran caldo e l’afa non farà che aumentare i miasmi. (al.fa.)
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