economia
Il pellet in versione “sfusa” sbarca al porto industriale
ORISTANO. Non solo granaglie: il porto industriale di Santa Giusta-Oristano amplia il proprio spazio di interesse e annovera tra i propri traffici anche il pellet.L’azienda di logistica Intergroup...
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ORISTANO. Non solo granaglie: il porto industriale di Santa Giusta-Oristano amplia il proprio spazio di interesse e annovera tra i propri traffici anche il pellet.
L’azienda di logistica Intergroup acquisisce il marchio Global Renewables e sbarca in Sardegna, puntanto sui porti di oristano e Cagliari. La Intergroup ha la propria sede principale a Gaeta e attività in altri 3 porti italiani ha siglato un accordo con aziende italiane e canadesi attive nel trasporto di pellet da riscaldamento.
«Con tale intesa - spiega una nota dell’azienda - Intergroup lancia nell’isola un prodotto ecosostenibile, diventando un leader globale nel trading di questa biomassa».
Dal primo agosto Intergroup è presente sui porti di Oristano e Cagliari. Su Oristano verrà portato materiale sfuso via nave (come già avviene sui porti di Gaeta, Ravenna e Savona). A Cagliari container di prodotto, pellet confezionato e proveniente direttamente dal Canada.
Lo sbarco del pellet di intergroup nei porti di Oristano e Cagliari «porterà nel corso dei prossimi mesi all'occupazione – diretta e indiretta - di decine di risorse fra agenti di commercio, autisti, periti addetti al controllo qualità e addetti ai magazzini dove verrà stivato e confezionato il pellet in arrivo. L’azienda si avvale di partner già presenti in Sardegna per le consegne capillari in tutta la regione e per le attività di sbarco nave.
«Perseguendo il proprio obiettivo di diventare leader nazionale nel mercato del pellet - prosegue la nota dell’azienda -, Intergroup, attraverso il suo marchio MyFire operativo nel settore del pellet, ha deciso di espandere i propri orizzonti commerciali e logistici acquisendo i marchi della società neozelandese Global Renewables, Febo, Jumpel, Global Renewables Canadian Premium e Global Renewables Canadian Power, fortemente affermati in Sardegna e nel Centro e Nord Italia».
L’ampliamento dell’interessa alla Sardegna consentirà a Intergroup «di crescere la sua forza e la propria competitività in tutto il territorio italiano».
L’azienda di logistica Intergroup acquisisce il marchio Global Renewables e sbarca in Sardegna, puntanto sui porti di oristano e Cagliari. La Intergroup ha la propria sede principale a Gaeta e attività in altri 3 porti italiani ha siglato un accordo con aziende italiane e canadesi attive nel trasporto di pellet da riscaldamento.
«Con tale intesa - spiega una nota dell’azienda - Intergroup lancia nell’isola un prodotto ecosostenibile, diventando un leader globale nel trading di questa biomassa».
Dal primo agosto Intergroup è presente sui porti di Oristano e Cagliari. Su Oristano verrà portato materiale sfuso via nave (come già avviene sui porti di Gaeta, Ravenna e Savona). A Cagliari container di prodotto, pellet confezionato e proveniente direttamente dal Canada.
Lo sbarco del pellet di intergroup nei porti di Oristano e Cagliari «porterà nel corso dei prossimi mesi all'occupazione – diretta e indiretta - di decine di risorse fra agenti di commercio, autisti, periti addetti al controllo qualità e addetti ai magazzini dove verrà stivato e confezionato il pellet in arrivo. L’azienda si avvale di partner già presenti in Sardegna per le consegne capillari in tutta la regione e per le attività di sbarco nave.
«Perseguendo il proprio obiettivo di diventare leader nazionale nel mercato del pellet - prosegue la nota dell’azienda -, Intergroup, attraverso il suo marchio MyFire operativo nel settore del pellet, ha deciso di espandere i propri orizzonti commerciali e logistici acquisendo i marchi della società neozelandese Global Renewables, Febo, Jumpel, Global Renewables Canadian Premium e Global Renewables Canadian Power, fortemente affermati in Sardegna e nel Centro e Nord Italia».
L’ampliamento dell’interessa alla Sardegna consentirà a Intergroup «di crescere la sua forza e la propria competitività in tutto il territorio italiano».
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