Zone economiche speciali, il porto di Santa Giusta può sperare
Secondo l'ex presidente del Consorzio industriale il fulcro deve essere Cagliari, ma si può creare una rete degli scali sardi
ORISTANO. Il dibattito sullo sviluppo dell’Oristanese non può prescindere da quello sul futuro delle Zone economiche speciali. Si fa un gran parlare dell’eventualità e della possibilità di istituirla (o istituirle) nell’Isola e a Oristano.
Sull’argomento porta il proprio contributo Antonio Ladu, presidente dell’associazione culturale “Oristano e oltre”, ma già presidente e direttore del Consorzio industriale oltre che del Patto territoriale. Secondo Ladu la legge prevede che in Sardegna possa essere istituita una sola Zona economica speciale. Ma l’unica Zes potrebbe benissimo comprendere, oltre a quello di Cagliari, anche gli altri porti sardi.
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