La Nuova Sardegna

Oristano

riola sardo 

Pensionato ucciso da un’auto a processo il guidatore

Pensionato ucciso da un’auto a processo il guidatore

RIOLA SARDO. Sarà rito immediato e sarà anche il primo che verrà celebrato al tribunale di Oristano per il reato di omicidio stradale. Sul banco degli imputati siederà Michael Caboni, 27 anni di...

2 MINUTI DI LETTURA





RIOLA SARDO. Sarà rito immediato e sarà anche il primo che verrà celebrato al tribunale di Oristano per il reato di omicidio stradale. Sul banco degli imputati siederà Michael Caboni, 27 anni di Nurachi, che la sera del 2 gennaio scorso travolse il pensionato di Riola Sardo, Giovanni Antonio Pinna. Aveva 84 anni e stava attraversando via Umberto, la strada principale del paese, proprio di fronte alla sua casa. Era in prossimità delle strisce pedonali quando la Bmw guidata da Michael Caboni gli piombò addosso facendogli fare un volo di diversi metri prima di lasciarlo senza vita sull’asfalto.

Immediatamente dopo l’incidente Michael Caboni sparì. La sua auto, vista da qualche testimone, fu però ritrovata in campagna qualche ora più tardi dai carabinieri che intanto si erano messi sulle tracce del pirata della strada. Lo stesso Michael Caboni scelse poi di andare in caserma e raccontare tutto. Disse di essere fuggito per lo spavento. In stato di choc aveva preferito tentare un’improbabile fuga che lui stesso avrebbe poi giudicato come un’azione sbagliata. Ma il danno era fatto e la legge è ormai severissima in casi come questo, tanto più se si guida in stato di alterazione psicofisica. Il guidatore risultò positivo anche alle analisi sulla presenza di stupefacente nel sangue e a quel punto scattò l’arresto. Passato qualche tempo in carcere a Massama, gli furono poi concessi i domiciliari che nemmeno di fronte alla richiesta di processo gli sono stati revocati nonostante un nuovo tentativo effettuato dall’avvocato difensore Sara Ghiani che ha però visto rigettata la sua istanza.

A sollecitare il rito immediato che si celebrerà il 24 settembre, è stato il pubblico ministero Marco Ulzega che si fa forte anche delle perizie con le quali è stata ricostruita la dinamica dell’incidente. Queste chiarirebbero che il pensionato, i cui familiari sono tutelati dall’avvocato Filippo Cogotti, stava attraversando in prossimità delle strisce pedonali e che la Bmw andava a una velocità superiore rispetto ai 50 chilometri orari consentiti in quel tratto di strada. (e.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative