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Oristano

Il Comune si sostituisce ad Area e assegna due alloggi popolari

Il Comune si sostituisce ad Area e assegna due alloggi popolari

San Nicolò Arcidano, iniziativa forte del sindaco Emanuele Cera per l’emergenza abitativa «Non hanno mai risposto ai nostri solleciti: non potevamo più aspettare e abbiamo fatto da soli» 

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SAN NICOLÒ ARCIDANO. Area non provvede a assegnare alloggi di edilizia economica e popolare terminati da tempo? Il sindaco di San Nicolò Arcidano sceglie la linea dura e il Comune assegna di propria iniziativa le case. Sono stati assegnati direttamente dall’amministrazione Comunale, seguendo la graduatoria stilata sulla base di un bando pubblico, i due alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati dal Comune nella Via Italia (ex Bar Pili).

Una scelta forte da parte del sindaco Emanuele Cera: «In un primo momento - spiega - si era deciso, come già accaduto per gli alloggi a canone moderato realizzati nella Via La Marmora, di far curare l’assegnazione e successiva gestione degli stessi all’Area, ma considerato che, dopo varie richieste e solleciti, informali e formali, nessuna risposta e nessun atto in merito è stato prodotto dall’Agenzia».

Stanco di attendere e con tante famiglie alla porta dell’ufficio che reclamano una casa, il sindaco Cera ha scelto la strada più diretta, ma anche quella che probabilmente solleverà un conflitto con l’Agenzia regionale: «A quel punto, non potendo protrarre oltre e tenere ancora i due appartamenti chiusi, abbiamo preso la decisione di curare in via diretta l’assegnazione degli immobili e la loro gestione, nonostante il Comune non sia un Ente preposto a tali fini, anche e soprattutto per rispetto delle persone in graduatoria che attendevano ormai da tempo, di poter usufruire delle abitazioni».

Il sindaco sottolinea che un’azione così forte «intrapresa anche in modo sofferto, ma con determinazione e necessaria consapevolezza» metterebbe in mostra «il disinteresse di Area».

All’agenzia il Comune di San Nicolò Arcidano ha ricordato a più riprese che in paese sono tutt’ora completi e vuoti anche tre alloggi nel Viale Rinascita: «Abitazioni libere da alcuni anni - ricorda Emanuele Cera - che farebbero comodo vista la sempre crescente richiesta di alloggi da parte di famiglie residenti e soprattutto non si correrebbe il rischio che vengano occupate abusivamente, cosa probabile di questi tempi».

Anche in questo caso, sono già stati individuati gli aventi diritto sulla base di una vecchia graduatoria: «ma Area non definisce l’assegnazione e la stipula dei relativi contratti. È un ritardo non più tollerabile - conclude il sindaco di San Nicolò Arcidano -, non si possono tenere chiusi degli appartamenti con la necessità abitativa esistente solo per cavilli e lungaggini burocratiche. Auspichiamo un celere cambio di rotta e una puntuale quanto mai necessaria collaborazione tra enti pubblici».

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