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Ales, ancora proteste per il caldo al poliambulatorio

Il poliambulatorio di Ales
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Il poliambulatorio di Ales

Il sindacato Fps Cisl: "Prosteste eclatanti se non ci saranno provvedimenti"

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ALES. Pare che il gran caldo stia per finire e sarà solo merito del meteo se i pazienti e il personale del Poliambulatorio di Ales smetteranno di soffrire per il cattivo funzionamento dell'impianto di climatizzazione. Dopo le proteste di agosto, infatti, nulla e cambiato e il rappresentante della Fps-Cisl, Marco Efisio Pisanu, ha nuovamente scritto una lettera di protesta al direttore Generale della Ats, al responsabile della Medicina del Lavoro, al responsabile sanitario del Distretto di Ales e a quello delle Funzioni Amministrative.

"Si segnala - scrive Pisanu - per l'ennesima volta il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione del Poliambulatorio di Ales. Capiamo che agosto sia il mese di ferie per eccellenza e che diventa difficile affrontare e gestire le emergenze, ma non possiamo accettare che questa situazione persista ormai da alcuni anni". Il rappresentante sindacale ricorda che "il malfunzionamento dell’impianto ha creato in passato problemi di salute ad alcuni dipendenti e pazienti, e non vorremo che anche ora, oltre al forte disagio si verificassero nuovamente dei malori tra gli operatori e pazienti che giornalmente frequentano il Poliambulatorio". Se non saranno adottati provvedimenti potrebbero essere attuate "forme di protesta eclatanti".

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